La fortuna di Dante. Manoscritti, libri, opere d’arte in mostra a Montecitorio

La fortuna di Dante - Mostra a Roma - Immagine locandinaCelebra il sommo Poeta, padre della lingua italiana, la mostra che, dal 12 ottobre al 4 novembre 2018, è aperta al pubblico nella Sala della Lupa della Camera dei DeputatiPalazzo Montecitorio.

L’esposizione, dal titolo “La fortuna di Dante. Manoscritti, libri, opere d’arte”, è curata da Donato Pirovano e Francesco Buranelli.

Con questa iniziativa si intende offrire al visitatore la possibilità di ammirare dal vivo alcuni dei tesori librari che in sette secoli di storia hanno contribuito alla fortuna di Dante e di comprendere il ruolo che hanno tuttora le biblioteche per la tutela di questo straordinario patrimonio librario. Perse tutte le sue carte – di Dante, infatti, non è rimasto alcun manoscritto autografo – la fortuna del poeta è legata a quanti nel tempo hanno ammirato e amato le sue opere, copiandole, stampandole, studiandole.

Tra le molte opere esposte (circa 40 documenti librari), codici di inestimabile valore, compresi alcuni trecenteschi splendidamente miniati e/o illustrati, e un particolare cartaceo contenente una traduzione in francese dell’Inferno. È possibile vedere da vicino le prime edizioni a stampa della Commedia, antiche stampe di altre opere dantesche e traduzioni famose che illustrano la fortuna di Dante nel mondo.

Infine, si possono ammirare due opere pittoriche che dimostrano come la poesia dantesca abbia prodotto nei secoli pregevoli tesori artistici: il capolavoro di Agnolo Bronzino, Ritratto allegorico di Dante Alighieri, e il Caronte di Salvador Dalì.

L’esposizione, promossa dal Ministero per i beni Culturali, è organizzata dall’Associazione MetaMorfosi in collaborazione con i Musei Reali di Torino – Biblioteca Reale di Torino, la cattedra di Filologia e Critica dantesca dell’Università degli Studi di Torino e la Biblioteca Angelica, con il Patrocinio della Regione Toscana, de La Casa di Dante in Roma, della Società Dante Alighieri, della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici e Artistici della Santa Sede.

La mostra si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse in Italia e nel mondo per ricordare Dante Alighieri e rientra nel programma dei Centenari Danteschi (1265-2015 ~ 1321-2021).