Diego Marcon vince il MAXXI BVLGARI Prize

Diego MarconDiego Marcon con l’opera Ludwig vince l’edizione 2018 del MAXXI BVLGARI Prize il progetto del museo per il sostegno e la promozione dei giovani artisti.

La giuria internazionale ha scelto il lavoro di Diego Marcon «Per la sintesi originale tra linguaggio analogico e digitale, per la capacità di interpretare con grande efficacia lo spirito contraddittorio della nostra epoca attraverso frammenti della tradizione musicale e artistica del passato; per il modo poetico ed evocativo di coniugare alla dimensione esistenziale quella globale»: la sua opera entra dunque a far parte della Collezione del MAXXI Arte.

Ludwig è un video proiettato a tutta parete realizzato con la tecnica CGI (computer-generated imagery), utilizzata nella computer grafica per la resa degli effetti speciali digitali nel cinema, in televisione, nella pubblicità e nei videogiochi di simulazione. Il protagonista è un bambino che accende un fiammifero in uno spazio sospeso, che poi scopriremo essere quello di una nave in balia di una tempesta. Mentre il fiammifero si consuma, il bambino intona un canto con versi scritti dall’artista sulla disperazione e la fatica dell’esistenza finché il fiammifero si spegne e la musica si interrompe, per poi ricominciare in loop. L’implacabile reiterazione della scena genera un’atmosfera claustrofobica e ossessiva.
La partitura per pianoforte e voce è di Federico Chiari, eseguita da Marco de Gaspari e interpretata da Gianluigi Sartori, allievo cantore del Coro Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano.
Questo lavoro approfondisce la sperimentazione di Marcon sull’immagine e la potenza evocativa di ciò che non è immediatamente visibile.

I lavori di Talia Chetrit, Invernomuto e Diego Marcon restano esposti nella mostra a cura di Giulia Ferracci fino al 4 novembre 2018, un percorso fluido, una vera e propria immersione nell’universo artistico degli artisti, che hanno proposto progetti capaci di restituire le tante suggestioni del loro lavoro.

Diego Marcon è nato a Busto Arsizio nel 1985. I suoi lavori sono stati esposti in spazi e istituzioni internazionali.