Milano Scultura 2018 alla Fabbrica del Vapore

Gabriello Anselmi, Crocodile and the skyscrapre, 2018 legno - Fiera Milano Scultura
Gabriello Anselmi, Crocodile and the skyscrapre, 2018 legno

A Milano, alla Fabbrica del Vapore, è in programma da venerdì 26 a domenica 28 ottobre 2018 la quarta edizione di Milano Scultura, la fiera d’arte contemporanea dedicata esclusivamente a scultura e installazioni.

I mille metri quadrati dell’Ex Locale Cisterne della Fabbrica del Vapore saranno il prestigioso contenitore della fiera che si conferma nell’offrire sempre nuove prospettive e occasioni per fare il punto su tutte le declinazioni della scultura. Nella sua definizione ormai sono incluse non solo le opere tridimensionali in generale, ma anche quelle da parete, realizzate con materiali nobili come marmo o bronzo, le installazioni classiche e multimediali, le opere fatte con materiali di scarto e di recupero, la Public art, fino alle opere tridimensionali effimere o l’arte ambientale.

Milano Scultura si propone il duplice obbiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte e di contribuire al dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione degli ambiti espressivi e concettuali della Scultura.

Ideata e organizzata da Ilaria Centola con la curatela di Valerio Dehò, Milano Scultura, superando nella formula espositiva la logica dello spazio fieristico classico in favore di un allestimento che la fa avvicinare ad una grande mostra collettiva frutto di un progetto curatoriale, al suo interno le opere sono presentate senza soluzione di continuità ed occupano lo spazio in modo fluido, accostando le proposte delle gallerie a quelle di istituzioni, fondazioni e associazioni culturali.

Limited e Progetti Speciali

Milano Scultura conferma anche per questa edizione format innovativi quali Limited, la sezione dedicata a opere di grandi dimensioni, e i Progetti Speciali, ampi spazi espositivi a tema.

Limited va proprio nella direzione di concepire uno spazio più aperto nel quale le opere, disseminate lungo il percorso, possono vivere e dialogare. In questo settore della fiera gli artisti partecipano direttamente con un proprio progetto, una proposta che viene armonizzata nell’allestimento generale.

Tre sono invece i Progetti Speciali di questa edizione:
– l’ambientazione Installazione mobile di Lisa Borgiani incentrata su un modello tridimensionale, composto da reti, che definisce uno spazio reale e che resta trasparente al suo interno;
– la ricerca dello Studio C&C. dal titolo Il vento e il monte dedicata al tema del paesaggio e alla sua trasformazione con la metamorfosi degli scenari;
– il lavoro collettivo Crossing Time, Crossing Space, Crossing Arts presentato dagli artisti di Vi.P. Gallery: sei “attraversamenti” che esplorano il tempo e lo spazio tramite la contaminazione e lo sconfinamento.

L’Accademia di Brera

Milano Scultura propone la consueta collaborazione con l’Accademia di belle Arti di Brera che presenta iniziative che coinvolgono allievi e maestri in un confronto con i materiali, dal più classico al meno convenzionale.
Sempre presente sin dalla prima edizione del 2015 con la mostra dei docenti, e quindi nelle successive con temi incentrati sulla Land Art e sulla lavorazione del marmo, Brera quest’anno presenta Micro Fusion, a cura di Zhenru Liang di Spazio forME: un’installazione di opere in microfusione a cera persa che gli studenti hanno fuso personalmente con diversi metalli seguendo differenti modalità poetiche e rappresentative.