Zerocalcare al MAXXI di Roma

Zerocalcare, Clap, 2018, Courtesy Zerocalcare
Zerocalcare, Clap, 2018, Courtesy Zerocalcare

È dedicata a Zerocalcare, esponente di spicco del fumetto in Italia, la mostra “Zerocalcare. Scavare Fossati – Nutrire Coccodrilli“, aperta al pubblico dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019 al MAXXI di Roma (Spazio Extra MAXXI). L’esposizione, a cura di Giulia Ferracci, è la prima personale a lui dedicata ed è realizzata con la collaborazione di Silvia Barbagallo.

Il progetto ripercorre tutti gli anni del lavoro di Zerocalcare.
Negli spazi Extra MAXXI vengono esposti poster, un’ampia selezione di illustrazioni, copertine di dischi, tavole originali dei suoi nove libri, magliette, loghi, etichette e un lavoro site specific disegnato dall’artista per l’occasione.

L’allestimento della mostra si ispira all’Armadillo, il celebre personaggio creato da Zerocalcare e protagonista di quasi tutte le sue strisce e i suoi libri, coscienza e alter ego dell’artista.
All’interno di un’avvolgente struttura che evoca le forme curve dell’animale, si aprono le quattro sezioni in cui è organizzata la mostra: “Pop”, “Lotte e Resistenze”, “Non-reportage”, “Tribù”.

Pop comprende illustrazioni a colori e strisce tratte dal blog dell’autore, zerocalcare.it, creato nel 2011. Attraverso questi racconti a sfondo autobiografico, emerge un ritratto lucido e tagliente della sua generazione.

La sezione Lotte e Resistenze include venti anni di produzione di illustrazioni, tavole e locandine.
Sono storie tratte dalla vita quotidiana, racconti riferiti ai movimenti di protesta, ai fatti di cronaca e politica.
Sono esposti inoltre i lavori realizzati per il quotidiano la Repubblica e per le riviste Espresso e Internazionale.

Non-reportage: Zerocalcare considera il G8 di Genova del 2001 uno spartiacque nella sua vita, fonte di ispirazione per la realizzazione del suo primo fumetto, pubblicato in forma anonima su indymedia. Da quel momento sono diversi i resoconti di fatti di cronaca nazionale e internazionale, nati da esperienze personali e di viaggio. Nel 2014 l’artista si è recato a Kobane, dove i curdi resistono agli attacchi dell’ISIS e ha raccontato la loro storia di resistenza nel libro Kobane Calling. Questi e altri racconti vengono esposti al MAXXI.

Tribù: attraversa le sezioni raccontando l’attività dell’artista legata al mondo del punk e dell’underground con illustrazioni, locandine dei concerti e vinili.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Bao Publishing, è realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi e con il sostegno di ActionAid e Banca Etica e il patrocinio di Biblioteche di Roma