Roberto Vecchioni, il nuovo album “L’infinito” – Un brano con Guccini

Roberto Vecchioni - Cover album L'infinitoDopo cinque anni dall’ultimo lavoro discografico (“Io non appartengo più” del 2013), esce il 9 novembre 2018 “L’Infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni.

Il lavoro, che racchiude 12 brani inediti, con musica e parole del cantautore, sarà disponibile in formato CD, in edizione Deluxe arricchita dal saggio “Le parole del canto. Riflessioni senza troppe pretese” e in Vinile Limited Edition.

L’album contiene l’eccezionale ritorno sulla scena musicale di Francesco Guccini che duetta con Roberto Vecchioni nel brano “Ti Insegnerò a volare”, primo singolo estratto dall’album (in radio da martedì 6 novembre), ispirato ad Alex Zanardi.
Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.

«Questo brano – racconta Roberto Vecchioni – si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore” e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura. Forse per questo Francesco Guccini (che ho fortemente voluto nel mio disco per quello che rappresenta, e lo ringrazio ancora di esserci stato), ha scelto di cantare con me».

Da segnalare la partecipazione di Morgan nel brano “Com’è lunga la notte”. «In Com’è lunga la notte – afferma Vecchioni – parlo di me a balzi nel tempo. L’ultima strofa è in terza persona, come se mi guardassi da fuori, e allora a cantarla è il mio amico Morgan (che stimo e ringrazio)».

L’Infinito esce solo in cd e vinile: una scelta coerente al progetto discografico che indica la volontà di non trattare la musica come prodotto di consumo veloce, scaricabile con un click, di non decontestualizzare l’ascolto del singolo brano, parte integrante della narrazione che tiene insieme ritratti diversi, da Alex Zanardi a Giulio Regeni, dalla guerrigliera curda Ayse a Leopardi, che l’autore accomuna nell’amore per la vita.

Un album manifesto, «non 12 brani – come spiega Vecchioni – ma un’unica canzone divisa in 12 momenti», in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi.

L’album L’Infinito è il frutto della collaborazione di un team d’eccezione, Lucio Fabbri (produzione artistica): pianoforte, piano elettrico, organo Hammond, violino, viola, fisarmonica, basso elettrico e chitarra elettrica; Massimo Germini: chitarra classica e acustica, chitarra 12 corde, mandolino, bouzouki, ukulele, liuto cantabile; Marco Mangelli: basso fretless; Roberto Gualdi: batteria e percussioni.

Il disco è prodotto da Danilo Mancuso per DME e distribuito da Artist First. Foto e cover concept di Oliviero Toscani.

Due gli eventi speciali di presentazione:
– venerdì 09 novembre: Milano Feltrinelli Piazza Piemonte, ore 18.30;
– domenica 11 novembre: Roma Feltrinelli via Appia Nuova, ore 17.

Roberto Vecchioni – L’Infinito – La tracklist

1. Una notte, un viaggiatore;
2. Formidabili quegli anni;
3. Ti insegnerò a volare (Alex);
4. Giulio;
5. L’infinito;
6. Vai, ragazzo;
7. Ogni canzone d’amore;
8. Com’è lunga la notte;
9. Ma tu;
10. Cappuccio rosso;
11. Canzone del perdono (non presente nel Vinile);
12. Parola.