Le Ragazze, la puntata del 18 novembre – Rai3

Le RagazzeTorna, domenica 18 novembre 2018, alle ore 21.15, su Rai3, Le Ragazze, il programma condotto da Gloria Guida.

L’apertura della quarta puntata ci riporta ai tempi della II Guerra mondiale: l’Italia è stretta fra la morsa della dittatura fascista e l’arrivo delle truppe naziste.
Tina Costa è una bambina figlia di anti-fascisti e intenzionata a dare il suo contributo: sarà una giovanissima staffetta partigiana.

Da qui, veniamo catapultati in un decennio caratterizzato da scontri violenti e contrapposizione fra destra e sinistra, ma anche da grande sperimentazione e innovazione in campo musicale, culturale e sociale: gli anni Settanta.
Ce li raccontano Flavia Perina, per anni attivista nei movimenti della destra giovanile e poi prima donna a dirigere un quotidiano nazionale, e Bruna Finetto. Bruna viene dalla provincia, lavora in fabbrica. Sarà lei a guidare la rivolta contro i soprusi in fabbrica.

Dai Settanta passiamo a un decennio forse più leggero, ma comunque caratterizzato da enormi cambiamenti sociali: gli anni Novanta. Le ragazze di questo periodo sono Irene Grandi e Carmela Di Carlo. Irene è stata una vera e propria icona di quegli anni e ha avuto il successo a lungo sognato, ma a un certo punto ha capito che il successo non era tutto. Carmela rappresenta invece la prima generazione costretta a fare i conti con un nuovo nemico: il precariato.

In chiusura di puntata, a rappresentare le ragazze del Nuovo Millennio ci sarà Sara Giacopello: la sua contemporaneità è descritta bene dalla sua famiglia, un nucleo allargato e allegro dove ha imparato a dedicarsi al prossimo con generosità. Il volontariato, infatti, è la sua ragione di vita.

Le Ragazze è un programma realizzato da Pesci Combattenti per Rai3 ed è scritto da Cristiana Mastropietro con Francesca Cucci, Vincenzo Faccioli Pintozzi e Claudia Panero.
La direzione artistica è di Riccardo Mastropietro, il produttore esecutivo Pesci Combattenti è Marianna Capelli.
Le regie esterne sono affidate a Giorgio Marchesani e Michele Imperio.