Nero a metà, la nuova fiction di Rai1 con Claudio Amendola

 Claudio Amendola, Rosa Diletta Rossi e Miguel Gobbo Diaz nella fiction Nero a metàNero a metà è il titolo della nuova fiction con Claudio Amendola in programma su Rai1 da lunedì 19 novembre 2018, alle ore 21.25.

Una serie diretta da Marco Pontecorvo, in sei prime serate. Insieme a Claudio Amendola, Miguel Gobbo Diaz, Fortunato Cerlino, Rosa Diletta Rossi, Alessandro Sperduti, Margherita Vicario e con la partecipazione di Angela Finocchiaro.

Nero a metà è un poliziesco metropolitano che si inserisce nel solco del genere crime-poliziesco per reinterpretarlo in chiave tutta italiana, portando sullo schermo il ritmo e la vitalità della Roma di oggi in tutta la sua ricchezza e diversità. Una serie moderna anche nel formato, che propone gialli da 50’, in cui il meccanismo a orologeria, tipico dei gialli, fa emergere la complessità delle scelte morali e si intreccia con le complicate vicende personali dei nostri protagonisti.

Al centro della storia due poliziotti che più diversi non si può: Carlo Guerrieri (Claudio Amendola) e Malik Soprani (Miguel Gobbo Diaz).
Carlo all’Esquilino ci è nato e ci vive da sempre. Anche se adesso a dire il vero ormai si sente straniero a casa sua. Malik invece è nero, ma italiano di adozione: è cresciuto in una famiglia italiana, ha studiato qui, Roma è casa sua adesso. Le differenze fra i due però non finiscono qui: Carlo è un po’ ciancicato e viene dalla strada, è un bravo poliziotto ma a causa del suo carattere testardo e ribelle non ha fatto la carriera che meritava. Malik di anni ne ha sì e no 30 ed è fresco di accademia (anzi: era proprio il primo del suo corso), perfettino, modaiolo, gli piacciono i gingilli elettronici che al contrario Carlo detesta.

Nero a metà – Episodio in onda il 19 novembre 2018

Carlo Guerrieri è un Ispettore di Polizia ormai stanco, uno a cui la vita non ha fatto sconti. Il Commissariato è diventato la sua casa, la squadra la sua famiglia: Muzo (Fortunato Cerlino) e gli altri lo temono e lo rispettano come un padre e lui ricambia con un sarcasmo puntuale ma affettuoso. Sotto la scorza da duro Carlo ha un cuore docile che batte soprattutto per la figlia Alba (Rosa Diletta Rossi), cresciuta sola con lui e con cui ha un rapporto strettissimo.
E proprio Alba sta per dargli un dolore: ha deciso infatti di andare a convivere con il fidanzato Riccardo. Una distanza fisica di soli cinque minuti che però Carlo vive come oceanica. Per fortuna sua figlia è anche medico legale ed è chiamata a collaborare con la Polizia sul caso di un uomo trovato morto in un furgone frigorifero. Guerrieri ne è felice e orgoglioso. Ma il caso non è semplice e, a complicare ulteriormente le cose, nel corso delle indagini fa il suo ingresso in Commissariato un giovane poliziotto di colore fresco di accademia: il vice ispettore Malik Soprani (Miguel Gobbo Diaz). Tra lui e Carlo è incompatibilità a prima vista. Pur tollerandosi a stento, Carlo e Malik devono continuare a lavorare insieme e le indagini li portano in contatto con una comunità di immigrati clandestini: una realtà complessa e non esente da pericoli. Difficoltà di cui Malik, però, testardo e puntiglioso come sempre, sembra non voler tenere conto. Nel frattempo l’attrazione che il giovane poliziotto ha manifestato fin da subito nei confronti di Alba si fa sempre più palpabile e non tarda ad arrivare agli occhi e alle orecchie di Carlo, la cui gelosia per la figlia è nota a tutti. Ma c’è qualcos’altro a turbare il Commissario Guerrieri: un segreto del suo passato che minaccia di riaffiorare con la forza di una tempesta.