Nudità, un dialogo tra i Pupi di Mimmo Cuticchio e la danza di Virgilio Sieni

Un dialogo scenico tra l’arte della danza, incarnata da Virgilio Sieni, e quella dell’Opera dei Pupi rappresentata da Mimmo Cuticchio: nasce dall’incontro tra due maestri lo spettacolo “Nudità”, andato in scena al RomaEuropa Festival 2018 e che Rai Cultura propone in prima Tv giovedì 20 dicembre 2018, alle ore 21.15, su Rai5.

Si capisce subito che questo dialogo non può che svolgersi nel corpo e sul corpo: quello inanimato della marionetta e quello in perenne movimento del danzatore, quello dell’uomo e quello del suo simulacro. Perché “Nudità” è, come suggerisce il suo titolo, un umanissimo incontro incentrato sull’ascolto delle naturali articolazioni delle braccia, delle mani, delle gambe e dei busti per realizzare una relazione fisica ed emotiva, attraverso il riprendere, l’uno dall’altro, gesti e posture.

Ma chi guida lo spettacolo? Il cuntista e puparo della tradizione siciliana oppure il danzatore e coreografo?
Nell’avvinghiarsi, stringersi abbandonarsi di questi corpi, nel loro depositarsi sulle braccia o sulle spalle, nel loro toccarsi appena, avviene la metamorfosi. E nel finale tutto è pronto ad apparire trasfigurato: il corpo, la voce, il suono; l’essere umano.

Registrato al Teatro India di Roma nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018 con la regia televisiva di Marco Odetto.