Chagall. Sogno d’amore – Mostra a Napoli

Marc Chagall, Villaggio russo, 1929 , Olio su tela, 73x92 cm, Private Collection, Swiss © Chagall®, by SIAE 2019
Marc Chagall, Villaggio russo, 1929 , Olio su tela, 73×92 cm, Private Collection, Swiss © Chagall®, by SIAE 2019

È dedicata al grande artista russo Marc Chagall (1887-1985) la mostra che, dal 15 febbraio al 30 giugno 2019 (prorogata fino all’ 8 settembre 2019), resterà aperta al pubblico a Napoli, nella Basilica della PietrasantaLapis Museum.

In esposizione 150 opere, tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni, che raccontano la vita, l’opera e il sentimento di Chagall per la sua sempre amatissima moglie Bella.

La mostra, curata da Dolores Duràn Ucar, racconta il mondo intriso di stupore e meraviglia dell’artista. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra, un universo di sogni dai colori vivaci, di sfumature intense che danno vita a paesaggi popolati da personaggi, reali o immaginari, che si affollano nella fantasia dell’artista.
Opere che riproducono un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.

L’esposizione è divisa in cinque sezioni in cui sono riassunti tutti i temi cari a Chagall: Infanzia e tradizione russa; Sogni e fiabe; Il mondo sacro, la Bibbia; Un pittore con le ali da poeta; L’amore sfida la forza di gravità.
La tradizione russa legata alla sua infanzia, dalla quale non si allontanò mai; il senso del sacro e la profonda religiosità che si riflettono nelle creazioni ispirate alla Bibbia; il rapporto con i letterati e i poeti; l’interesse per la natura e gli animali e le riflessioni sul comportamento umano che trovarono espressione nelle acqueforti delle Favole; il mondo del circo, che lo affascinava sin dall’infanzia per la sua atmosfera bohémienne e la sua sete di libertà; e, ovviamente, l’amore, che domina le sue opere e dà senso all’arte e alla vita.

Chagall. Sogno d’amore, realizzata con il contributo di Fondazione Cultura e Arte ed organizzata e prodotta dal Gruppo Arthemisia, vede come partner istituzionale il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si avvale del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, è sotto l’egida dell’Arcidiocesi di Napoli, e in sintonia con la sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia, della Rettoria della Basilica di S. Maria Maggiore alla Pietrasanta e dell’Associazione Pietrasanta Polo Culturale ONLUS.

In concomitanza, nella cripta e nel sottosuolo della Basilica della Pietrasanta, sono attive nel Lapis Museum le mostre Sacra Neapolis – culti, miti, leggende in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (fino al 15 settembre), e Napoli: storia, arte, vulcani con l’Osservatorio Vulcano (fino al 30 marzo).