Pop Icons – Queen: Days of Our Lives

Queen

Il documentario in due parti “Queen: Days of Our Lives”, proposto da Rai Cultura in prima visione assoluta e in un’unica serata, va in onda mercoledì 27 febbraio 2019, alle ore 21.15, su Rai5, per lo spazio “Pop Icons”.

La storia di un successo, raggiunto dopo aver superato diffidenze, ostacoli, discussioni, trionfi e tragedie, la raccontano Brian May e Roger Taylor, con giornalisti e discografici.

È il documentario sulla storia dei Queen, la band celebrata dal film vincitore di due Golden Globe e di quattro Premi Oscar “Bohemian Rhapsody”, dedicato al carismatico frontman del gruppo Freddie Mercury.

E a dare voce alle immagini, nella versione italiana, è Stefano Sperduti che ha già doppiato Freddie Mercury nel film “Bohemian Rhapsody”.

Musica grandiosa, canzoni che tutti conoscono, esibizioni dal vivo passate alla storia: “Queen: Days of Our Lives” ripercorre – attraverso immagini d’archivio, interviste e filmati rari – le vite di quattro uomini che hanno profondamente influenzato la musica pop del XX secolo e oltre. Una storia raccontata in prima persona, con intelligenza, spirito, umorismo, onestà e dolore.

La prima parte narra gli esordi negli anni ’70: la popolarità di Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon è oggi indiscussa, ma agli inizi non tutto è stato facile, soprattutto perché la loro proposta musicale, che mescola pop, rock e opera, suonava insolita alle orecchie di chi lavorava nello showbiz.
Poi, con l’LP “A Night At The Opera”, che include Bohemian Rhapsody, un brano lungo e dal sound assolutamente nuovo per l’epoca, la band vince ogni diffidenza di pubblico e addetti ai lavori. E conquista il mondo.

La seconda parte racconta gli anni ’80, quando la popolarità dei Queen è massima, Freddie è un’icona, le performance live sono successi epocali. Attraverso interviste e filmati rari, tra i quali le ultime apparizioni di Mercury, Roger Taylor e Brian May ripercorrono i più grandi trionfi e le peggiori tragedie del gruppo. Negli anni band ha imparato che, se raggiungere la vetta del successo è difficile, restarci lo è ancora di più. Incomprensioni, divergenze e tensioni all’interno del gruppo rischiano di distruggere tutto. Poi, l’esibizione di Freddie al Live Aid e i record del “Magictour nel 1986: i Queen conquistano finalmente e per sempre un posto speciale tra i migliori. Il mondo è ai loro piedi quando la tragedia della malattia di Freddie colpisce all’improvviso.