Ammore e Malavita, un film dei Manetti Bros su Rai2

Ammore e Malavita

Su Rai2 va in onda, in prima visione tv giovedì 4 aprile 2019 alle ore 21.20,  “Ammore e Malavita“, un film vincitore di cinque David di Donatello, compreso quello per il miglior film.

Napoli. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer. Insieme a Rosario (Raiz) è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso), “o’ re do pesce”, e della sua astuta moglie, donna Maria (Claudia Gerini). Fatima (Serena Rossi) è una
sognatrice, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti, ma destinati a incontrarsi, di nuovo. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono, l’uno nell’altra, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c’è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Nessuno può fermare l’amore. Inizia così una lotta senza quartiere tra gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.

«La città di Napoli è stata la nostra ispirazione e una personale rivisitazione della sua
forma artistica più densa e popolare, la sceneggiata, il risultato – dichiarano i registi Antonio e Marco Manetti -. Però, sia chiaro, il messaggio del film non è: “a Napoli succede questo”. Quello che succede, succede solo nella nostra storia. La nostra Napoli non è solamente la città cupa e disperata che si racconta ultimamente al cinema o in tv, ma anche una Napoli che, malgrado tutti i problemi, stimola con il suo fermento culturale e ispira con la sua carica di umanità. Ogni volta che ci torniamo ci è inevitabile sorridere. Quale che sia il nostro stato d’animo. Un potere ineguagliabile».

Nel cast di Ammore e Malavita: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz (Gennaro Della Volpe), Franco Ricciardi, Antonio Buonomo.