Anna Caterina Antonacci e l’Orchestra Sinfonica della Rai, Concerto su Rai5

Anna Caterina Antonacci

Rai Cultura propone, giovedì 4 aprile 2019 alle ore 21.15, su Rai5, il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che vede come protagonista il soprano Anna Caterina Antonacci.

Artista di fama internazionale, nota per l’espressività drammatica e l’estrema versatilità con cui passa dal barocco all’opera contemporanea, si è esibita nei teatri e nei festival più prestigiosi con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Sir John Eliot Gardiner.

Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai dopo il Concerto di Natale ad Assisi nel 2003, propone una pagina eletta del suo repertorio più recente, con cui nel 2016 ha riscosso grande successo al Teatro alla Scala: La mort de Cléopâtre di Hector Berlioz, di cui ricorre quest’anno il centocinquantesimo anniversario della scomparsa.

Quando nel 1829 il giovane Berlioz partecipò per la terza volta al Prix de Rome, gli fu chiesto di comporre una cantata su un soggetto altamente drammatico: il suicidio della mitica regina d’Egitto. Ma il lavoro fu bocciato perché giudicato troppo “dinamico” nei suoi repentini passaggi di colore e nelle arditezze armoniche inaudite per l’epoca. Il furore di Cleopatra, assalita dai sensi di colpa e dal desiderio di morte per aver disonorato l’Egitto asservendolo ai Romani, raggiunge il suo momento più alto nella funebre Méditation che prelude al tragico epilogo.

Sul podio debutta Edward Gardner, con cui Anna Caterina Antonacci ha eseguito più volte – compresa la versione scaligera del 2016 – La mort de Cléopâtre. Direttore principale dell’Orchestra Filarmonica di Bergen dal 2015, è ospite frequente di orchestre come il Gewandhaus di Lipsia, la Chicago Symphony Orchestra e la BBC Symphony Orchestra. Direttore musicale della English National Opera dal 2006 al 2015 e Direttore ospite principale della City of Birmingham Symphony Orchestra dal 2010 al 2016, si è distinto per l’impegno a sostegno dei giovani fondando nel 2002 la Hallé Youth Orchestra.

In apertura di serata Gardner propone Žárlivost (Gelosia), preludio all’opera Jenůfa che Leoš Janáček compose e poi scartò dalla partitura definitiva nel 1894, in prima esecuzione assoluta nella nuova versione critica di Jiří Zahrádka (2019).
Chiude il programma la Sinfonia n. 5 in do diesis minore di Gustav Mahler, eseguita per la prima volta a Colonia nel 1904 sotto la direzione dell’autore.