A raccontare comincia tu – 2 maggio – Rai3

Raffaella Carrà conduce A raccontare comincia tu

Quinto appuntamento con il programma “A raccontare comincia tu”, in onda giovedì 2 maggio 2019 alle ore 21.20 su Rai3.

Continua il viaggio di Raffaella Carrà nella vita pubblica e privata dei grandi personaggi che hanno conquistato la fama e scritto il proprio nome nella storia del cinema, della musica, dello sport e dello spettacolo.

Tra ricordi, aneddoti, cadute e successi, sullo schermo prenderà vita un incontro emozionante e di grande complicità, nel corso del quale i telespettatori potranno scoprire l’ospite di turno lontano dalle luci abbaglianti della ribalta, nell’intimità di un luogo a lui caro, dove si racconterà senza filtri alle telecamere e a Raffaella.

In questa puntata Raffaella scende in campo – quello della Juventus, a Torino – per incontrare un altro personaggio da record, Leonardo Bonucci. Prototipo del difensore moderno, Bonucci è uno dei migliori interpreti al mondo nel suo ruolo: tornato alla Juve dopo la parentesi di un anno al Milan, è stato protagonista di sette degli otto scudetti consecutivi bianconeri.

Con Raffaella ha in comune la fede bianconera e il coraggio di dire ciò che pensa, senza filtri. In Nazionale dal 2010, Bonucci si è dimostrato un guerriero in campo e nella vita, superando i momenti più difficili, le accuse di razzismo e i tanti attacchi degli haters del web, ma soprattutto vincendo insieme alla moglie Martina la partita più importante della sua vita, quella contro la malattia del loro piccolo Matteo.

Ispirato al format spagnolo Mi Casa Es La Tuya, e prodotto da Rai3 in collaborazione con Ballandi Arts, “A raccontare comincia tu” è un programma di Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Mario Paloschi.
Scritto da Raffaella Carrà, Sergio Iapino, Giovanni Benincasa, Susanna Blättler, Dimitri Cocciuti, Salvo Guercio, Caterina Manganella.
Produttore esecutivo Ballandi Arts Luca Catalano. Produttore esecutivo Rai 3 Adriana Sodano. Prodotto da Claudio Montefusco.
Regia di Sergio Iapino, Luca Granato. Direzione artistica Sergio Iapino.