Alterazioni Video. Incompiuto: la nascita di uno stile

Alterazioni Video, Viadotto Barche - Bomba Chieti, 2018, Courtesy of the artist

Merano Arte – Edificio Cassa di Risparmio – (Merano – BZ) ospita, dal 29 giugno al 22 settembre 2019, la mostra di Alterazioni Video Incompiuto: la nascita di uno stile, a cura di Christiane Rekade.

Alterazioni Video è un collettivo artistico fondato a Milano nel 2004 da Paololuca Barbieri Marchi, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfiri, che da oltre dieci anni conduce una ricerca sul fenomeno delle opere pubbliche incompiute in Italia.

La rassegna racconta questa indagine che nell’ultimo decennio ha documentato e mappato oltre 750 costruzioni sparse su tutto il territorio italiano, opere che non sono mai state portate a termine e che per questo non hanno avuto nessuna funzione, diventando così monumenti di qualcosa che non è mai esistito.

Per Alterazioni Video, le opere incompiute assurgono a rovine del contemporaneo e a perfetto paradigma interpretativo per comprendere la storia recente del nostro paese.

Viadotti, ospedali, carceri, edilizia residenziale, teatri, chiese, piscine, biblioteche sono solo alcune delle tipologie architettoniche incompiute sparse su tutto il territorio, mappate e classificate analiticamente, riportandone non solo le collocazioni geografiche ma anche il livello di incompiutezza, l’anno di inizio della costruzione, le coordinate, le dimensioni e dando così visibilità a un fenomeno sommerso che di fatto ha completamente ridefinito l’aspetto del paesaggio italiano dal secondo dopoguerra.

Nato come progetto di mappatura digitale, nel corso degli anni Incompiuto si è sviluppato attraverso stampe, video, installazioni, definendo uno stile interdisciplinare che va oltre all’architettura.

Il percorso espositivo racconta l’incompiuto, ovvero il suo affermarsi come vero e proprio stile e le differenti diramazioni che ha assunto, spaziando dai primi lavori legati a questo progetto, come il grande collage Astronave madre (2008), realizzato a partire da sezioni e prospetti di opere incompiute a Giarre (CT) o il video Intervallo (2009), il video Invitation for a dream (2018), che vede dialogare sull’incompiuto il filosofo francese Marc Augé e il curatore americano Robert Storr, fotografie del Lookbook di Off White, oltre a lavori inediti appositamente realizzate per questa occasione.