Pure Love. The Voice of Ella Fitzgerald

Ella Fitzgerald

Il documentario “Pure Love. The Voice of Ella Fitzgerald” che Rai Cultura propone, mercoledì 9 ottobre alle 22.38 su Rai5, ricorda la “First Lady of Song“.
Un omaggio alla voce straordinaria di Ella Fitzgerald.

Il debutto a diciassette anni, venticinque milioni di dischi venduti e una serie di compositori a sua disposizione, da Gershwin a Porter, da Berlin a Ellington. La sua voce era inimitabile, le sgorgava dalla gola come acqua cristallina dalla sorgente, in maniera naturale, senza sforzo, senza prepotenza. Un dono di cui a volte sembrava inconsapevole.

La Fitzgerald non aveva il sex appeal di Peggy Lee, l’esuberanza di Dinah Washington, il tormento di Billie Holiday: la sua forza era nella purezza del tono, nella dizione impeccabile, nel fraseggio, nell’intonazione, nella straordinaria abilità d’improvvisare e, più avanti nella carriera (dal 1945 con Flying Home), in quello scat formidabile, inimitabile, inarrivabile che le permetteva di dialogare con l’orchestra senza parole – voce allo stato purissimo, il più sublime degli strumenti.