Save The Date – Rai5 – Ospite Camilla Baresani

Save the Date

Ospite del settimanale di Rai Cultura “Save The Date“, in onda venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 23.09 su Rai5, è la scrittrice Camilla Baresani, che commenta alcuni appuntamenti della settimana culturale italiana.

Apre la puntata l’opera di Luca FrancesconiQuartett“, commissionata al compositore dal Teatro alla Scala nel 2011 e liberamente ispirata all’omonima pièce teatrale di Heiner Müller del 1982, tratta a sua volta da “Les liaisons dangereuses” di Choderlos de Laclos (1782).

In “Quartett”, di personaggi che popolano il romanzo epistolare originale sopravvivono la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, interpretati dalla soprano Allison Cook e dal tenore Robin Adams. Direttore d’Orchestra è Maxime Pascal.

A seguire, Update di danza contemporanea sul Festival Exister 19, a Milano fino al 15 dicembre. Tema di quest’anno: “Beauty, la Bellezza“.

Per la prosa, la storica compagnia La Gaia Scienza, formata da Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi, rimette in scena con un nuovo cast (Carolina Ellero, Dario Caccuri, Antonio Santalena) “La rivolta degli oggetti“, spettacolo simbolo della controcultura anni ‘70, dopo la prima rappresentazione nel 1976 al celebre spazio culturale Beat 72.

Obiettivo anche sul musical, con il ritorno in Italia di “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, uno degli spettacoli teatrali che ha registrato oltre 4 milioni di spettatori solo in Italia, nella versione prodotta da David Zard e adattata da Pasquale Panella. Tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, ha raggiunto 23 Paesi e 13 milioni di spettatori in tutto il mondo. Oggi, nei panni di Esmeralda, la cantante di “The Voice” Elhaida Dani, mentre Giò Di Tonno è sempre Quasimodo.

Ancora per il teatro, “Mistero buffo” di Dario Fo, con Matthias Martelli, regia di Eugenio Allegri; e “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, con Arturo Cirillo, regia di Mario Scandale.

In attesa del Cinquecentenario della morte di Raffaello che si celebra nel 2020, focus sulla mostra “Raffaello e gli amici di Urbino“, fino al 19 gennaio 2020 alla Galleria Nazionale delle Marche e a Palazzo Ducale di Urbino (PU). La mostra, a cura di Barbara Agosti e Silvia Ginzburg, indaga il mondo delle relazioni di Raffaello con un gruppo di artisti di Urbino che accompagnarono l’artista nella sua ascesa a Roma e nel processo di trasformazione che subì l’arte figurativa italiana tra il Quattrocento e il Cinquecento. Sono esposte opere di Pietro Perugino, Luca Signorelli, Girolamo Genga, Timoteo Viti e Pinturicchio, che ricoprirono un ruolo fondamentale nella formazione di Raffaello e furono da lui influenzati. Importante anche l’apparato di tele del Maestro stesso, sopra tutte il Ritratto di Gentildonna, detta La muta.

In chiusura, Camilla Baresani presenta il suo “Gelosia“: Il racconto delle complicazioni dell’amore e delle debolezze di chi ama, o crede di amare.