venerdì, Settembre 25, 2020
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Beata ignoranza, film con Marco Giallini e Alessandro Gassman

Marco Giallini e Alessandro Gassman in Beata ignoranza

Su Rai Movie, mercoledì 13 novembre 2019 in prima serata, verrà trasmesso il film “Beata ignoranza” di Massimiliano Bruno, con Marco Giallinì, Alessandro Gassman, Valeria Bilello, Carolina Crescentini e Teresa Romagnoli.

La trama

Ernesto (Marco Giallini) e Filippo (Alessandro Gassmann) hanno due personalità agli antipodi e un unico punto in comune: sono entrambi professori di liceo. Filippo è un allegro progressista perennemente collegato al web. Bello e spensierato è un seduttore seriale sui social network. E’ in grado di sedurre anche i suoi studenti grazie a un’app, creata da lui, che rende immediata la soluzione di ogni possibile calcolo. Ernesto è un severo conservatore, rigorosamente senza computer, tradizionalista anche con i suoi allievi, che fa della sua austerità un punto d’onore e vanta una vita completamente al di fuori della rete. E’ probabilmente l’ultimo possessore vivente di un Nokia del ’95.

Un tempo erano “migliori amici” ma uno scontro profondo e mai risolto li ha tenuti lontani, fino al giorno in cui si ritrovano fatalmente a insegnare nella stessa classe. I loro punti di vista opposti li portano inevitabilmente a una nuova guerra. Saranno obbligati ad affrontare il passato, che ritornerà nelle sembianze di Nina, una ragazza che li sottoporrà a un semplice esperimento che si trasforma in una grande sfida: Filippo dovrà provare a uscire dalla rete ed Ernesto a entrarci dentro.

Questo viaggio li cambierà profondamente, costringendoli a trovare un equilibrio, sempre più raro e delicato ai giorni nostri, tra la coscienza globale di chi si affida alla rete e la totale indifferenza di chi si ostina a resistere a oltranza all’epoca digitale.

«Gassmann e Giallini si azzuffano, cercano di affermare il proprio pensiero cercando di entrare nella vita dell’altro per dimostrare che è sbagliata – dichira il regista Massimiliano Bruno -. Ma è nella teoria del giusto mezzo che troveranno se stessi. Gassmann ricomincia a riappropiarsi del tempo libero, delle sue passioni, delle relazioni umane e Giallini invece va in avanscoperta nelle sue paure più profonde realizzando quanto possa far male in rete esprime giudizi e ritrovarsi coinvolti in una shit-storm ma allo stesso tempo quanto è deresponsabilizzante corteggiare una donna attraverso un computer. Hanno una figlia in comune, Nina, (Teresa Romagnoli al suo primo film) che fa da arbitro alla loro sfida e ne sottolinea gli errori. Nina è della generazione nata con lo smartphone in tasca dove i social sono normale amministrazione e dove non c’è bisogno di ricordarsi un numero di telefono: una nativa virtuale. Tutto il contrario di quelli della mia generazione – continua il regista – che, con un pò di timore e puzza sotto al naso, hanno assistito scettici alla rivoluzione del modo di comunicare. Ma questo è un film che non vuole parlare male della rete, ne esalta anzi le qualità, suggerendo timidamente a tratti qualche soluzione di quieto vivere».

Beata ignoranza – Guarda il trailer

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