HomeMostre ed Eventi"Pasolini pittore", mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

“Pasolini pittore”, mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

Pier Paolo Pasolini, Ritratto di Maria Callas, 6 settembre 1969, tecnica mista su carta, collezione privata ©
Pier Paolo Pasolini, Ritratto di Maria Callas, 6 settembre 1969, tecnica mista su carta, collezione privata ©

Pasolini pittore” è il titolo della mostra allestita alla Galleria d’Arte Moderna di Roma e aperta al pubblico fino al 16 aprile 2023.
L’esposizione, realizzata in occasione dei cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (1922-1975), presenta numerose opere selezionate dal corpus della collezione del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, depositario della maggiore raccolta di opere dello scrittore e regista, ma anche dalla Fondazione Cineteca di Bologna, dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, per la prima volta in mostra fuori dalla locale Casa Colussi, dall’Archivio Giuseppe Zigaina, oltre che da collezionisti privati.

La mostra parte dagli inizi pittorici di Pasolini che vanno di pari passo con le prime prove poetiche in friulano. Ritratti e raffigurazioni di corpi, maschili e femminili, che ricreano una sorta di mappatura visiva della famiglia e delle amicizie di Pasolini. Presenti anche nature morte e paesaggi rurali friulani dal sapore fortemente intimista che, da altro punto di vista, quello tecnico, documentano l’eccezionale abilità artistica e la sperimentazione del pigmento messa in atto da parte del giovane Pasolini.

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Un’importante sezione è dedicata all’autoritratto e al ritratto, generi pittorici molto amati da Pasolini. Quelli familiari – il cugino Nico Naldini, la madre Susanna, la cugina Franca –, la serie legata ai protagonisti del mondo artistico di Pasolini – Giovanna Bemporad, Federico De Rocco, Giuseppe Zigaina –, oltre a quelli del mondo cinematografico romano – Laura Betti, Ninetto Davoli – e ai ritratti dell’amico poeta Andrea Zanzotto.

Una riflessione a parte riguarda i ritratti di tre protagonisti del mondo culturale e artistico di Pasolini: Ezra Pound, Roberto Longhi e Maria Callas, che danno vita a una “mostra nella mostra”, grazie ad un’attenta ricostruzione delle fasi di realizzazione e delle potenzialità d’investimento creativo e tecnico di Pasolini.

Focus speciale è dedicato al rapporto artistico e di amicizia fra Pasolini e Fabio Mauri, con una serie di disegni bolognesi degli anni Quaranta-Cinquanta.

Una sezione della mostra è riservata al rapporto fra Pasolini e l’arte italiana del Novecento.
Proveniente in esclusiva dalla Collezione di famiglia è esposta anche un’accurata selezione di opere d’arte contemporanea di proprietà di Pier Paolo Pasolini.

A chiusura della mostra un omaggio al “volto” di Pasolini tramite una serie di ritratti storici realizzati, con vari stili e in tempi diversi, da Ennio Calabria, Renato Guttuso, Carlo Levi, Milo Manara, Mario Schifano e altri.

A contrappunto mediale una serie di fotografie di Sandro Becchetti, Mimmo Cattarinich, Vittorugo Contino, Aldo Durazzi, Ezio Vitale, oltre a documentari e film.

Il progetto, curato da Silvana Cirillo, Claudio Crescentini e Federica Pirani per la Galleria d’Arte Moderna di Roma, è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, “Sapienza” Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Lettere e Culture moderne, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze, Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN) e Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con l’Archivio Giuseppe Zigaina e l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale.

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