
Su Rai5 sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.22 la commedia teatrale “Di mamma ce n’è una sola”, scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme.
Scene e costumi sono di Francesca Romana Scudiero, musiche di Antonio Boccia.
Una commedia sulle finzioni e sui paradossi, dove si mescolano dialetti diversi, dal napoletano arcaico a quello dell’entroterra campano, dalla parlesia (linguaggio codice dei musicisti napoletani) a vocaboli di fantasia.
Nel cast, insieme a Vincenzo Salemme, Ombretta Ciccarelli, Teresa Del Vecchio, Maurizio Casagrande, Gino Monteleone, Andrea Di Maria, Mirea Flavia Stellato, Sergio D’Auria, Vincenzo Borrino, Franco Cortese, Massimo Andrei, Luana Pantaleo.
Di mamma ce n’è una sola – La trama
Chiara è la mamma di una grande famiglia che vive in provincia di Napoli. Come una padrona si impone sul marito Benedetto, professore di lettere e uomo all’antica, sulle sorelle Celeste e Rosa, ma soprattutto sul figlio Franco, impiegato statale, psicolabile.
Del figlio, della sua fragilità psichica, Chiara ama dire: “……….una sola parola: sensibilità!”.
Ed è proprio questa spiccata sensibilità a mettere in pericolo la stabilità della famiglia piccolo-borghese e a minare alla base il potere di Chiara. Franco, infatti, ha un legame molto forte con la cagnetta Ofelia. Quando un giorno Ofelia muore, il dolore di Franco è così forte che decide di non voler mai più soffrire per la perdita di un affetto. Considera quindi il fatto che la sua famiglia è perlopiù composta da anziani che, prima o poi, dovranno lasciare la vita terrena.
Bisogna perciò preparare le sostituzioni. Attori, cioè, che siano la copia non fisicamente ma spiritualmente esatta dei suoi parenti più cari. Attori, pronti ad entrare in scena non appena gli “originali” non saranno più tra i vivi. La trovata getta scompiglio in tutta la famiglia.



