Rai Cultura propone, lunedì 5 gennaio 2026 in prima serata su Rai1, dall’Auditorium Rai di Napoli, la commedia “Ogni promessa è debito“, scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme.
Le scene sono a cura di Roberto Crea, i costumi di Francesca Romana Scudiero, le musiche di Antonio Boccia.
Ogni promessa è debito – La trama
Il voto religioso se fatto da un sonnambulo in dormiveglia vale comunque?
È proprio ciò che accade al protagonista della commedia di Vincenzo Salemme, Benedetto Croce, proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di Bacoli.
L’uomo, a bordo di una barca, finisce sugli scogli, ritrovandosi disperso in mare insieme ai suoi figli e al suo cameriere di sala.
Privo di sensi, per un colpo in testa, durante l’incidente riesce a rivolgersi alla Santa protettrice del proprio paese, Sant’Anna, e lancia un messaggio tramite la radio di bordo: “Vi prego, se venite a salvarci, io faccio un voto a Sant’Anna, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi!”.
Una barca li soccorre.
Una volta tornato a terra sano e salvo, tutti gli chiedono conto di quel voto, ma lui non ricorda proprio niente, come accade a tutti i sonnambuli. Non ricorda, infatti, di aver lanciato l’SOS né di aver fatto quel voto.
Così Benedetto si ritrova ad affrontare questa assurda situazione in cui tutti, dai figli al sindaco, dal parroco della Chiesa di Sant’Anna ai soccorritori, dal fratello Gaetano alla banca, vogliono sapere se quei soldi esistono davvero.
Nessuno crede al suo sonnambulismo e tutti vantano diritti su quei soldi.
Ma perché, seppure da sonnambulo, Benedetto decide di donare una cifra così alta e soprattutto così precisa al centesimo? E questi soldi esistono o sono solo il frutto di una inspiegabile e oscura spinta dell’inconscio?
Come farà Benedetto a sottrarsi alla regola non scritta nel codice legale ma in quello dell’etica popolare, che ci obbliga a rispettare le promesse solenni perché, come si sa, “ogni promessa è debito!”?
Il cast
Sul palco, accanto a Vincenzo Salemme, Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Oscarino Di Maio, Pina Giarmanà, Gennaro Guazzo, Antonio Guerriero, Geremia Longobardo, Rosa Miranda, Agostino Pannone, Fernanda Pinto.





