Su Rai3 venerdì 27 febbraio 2026 in prima serata va in onda “Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti”, un docufilm, diretto da Massimo Popolizio e Mario Vitale, che intreccia la memoria personale con la Storia, la poesia con la vita, per restituire allo spettatore un ritratto inedito di uno dei più grandi poeti del Novecento.
Attraverso una narrazione che fonde fiction, materiali di repertorio e testimonianze, il film costruisce un dialogo immaginario tra Ungaretti e Massimo Popolizio, nei panni di un artista in crisi creativa che ritrova nella sua poesia una forza vitale capace di rigenerare l’esistenza e l’arte.
Il docufilm segue due traiettorie parallele: da un lato il viaggio intimo di Popolizio nei propri ricordi d’infanzia, adolescenza e formazione artistica; dall’altro il racconto della vita di Ungaretti, dagli anni ad Alessandria d’Egitto all’esperienza parigina, dalla trincea della Prima Guerra Mondiale alla maturità pubblica e privata del secondo dopoguerra.
Accanto a Massimo Popolizio, il film vede la partecipazione di Davide Rondoni, ideatore del progetto, e l’amichevole presenza di Umberto Orsini, oltre alle testimonianze di Bruna Bianco, Enrica Bonaccorti, Nicola Bultrini, Sarah Stride, Iva Zanicchi, che contribuiscono a delineare un ritratto umano e profondo del poeta.
“Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti” è un’opera che si allontana dai tradizionali canoni biografici per proporre una riflessione contemporanea sul senso della poesia oggi, sulla sua capacità di parlare ancora al presente e di attraversare le crisi individuali e collettive. Un film che invita a riscoprire Ungaretti non solo come poeta, ma come uomo attraversato da una straordinaria tensione vitale.




