Roma | Il fascino discreto dell’oggetto

0

Carlo Levi, Natura morta d'autunno, 1943

A Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna dal 19 febbraio al 2 giugno 2013 è in programma la mostra “Il fascino discreto dell’oggetto. La natura morta dalle collezioni della Galleria nazionale d’arte moderna 1910-1950“, a cura di Massimo Mininni con la collaborazione di Flaminia Valentini e Stefano Marson.

In esposizione circa 150 fra dipinti, disegni, stampe databili dal 1910 e il 1950, delle oltre 300 opere che il museo possiede.

La mostra, che abbraccia la prima metà del Novecento, focalizza l’attenzione proprio sugli esemplari meno noti, se non addirittura ignorati, e comunque su quelli che hanno riscosso minore fortuna critica, anche se di qualità comunque alta. Non mancano comunque i protagonisti, da De Chirico a Manzù, e un posto speciale è ovviamente riservato a coloro che della natura morta hanno fatto un cavallo di battaglia, come Morandi, de Pisis, Pirandello, comunque presenti con lavori meno conosciuti.

Comments are closed.