Omaggio a Mondriaan a Palazzo Ducale di Massa

Omaggio a Mondriaan, vista dall'alto del tavolino di E.R. Nele e degli sgabelli di Umberto Mariani, Kengiro Azuma, Mauro Staccioli, Iginio Balderi
Omaggio a Mondriaan, vista dall’alto del tavolino di E.R. Nele e degli sgabelli di Umberto Mariani, Kengiro Azuma, Mauro Staccioli, Iginio Balderi

Palazzo Ducale di Massa (Ms) ospita, dal 9 giugno al 15 luglio 2018, la mostra “Omaggio a Mondriaan ”, promossa dal Comune di Massa in collaborazione con l’Associazione Quattro Coronati.

L’esposizione rappresenta un particolare omaggio all’arte e al pensiero artistico di Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian (Amersfoort, 7 marzo 1872 – New York, 1 febbraio 1944) e che si è concretizzata grazie all’incontro con la Galleria Conny van Kasteel di Egmond (NL).

Mondriaan è stato un’artista che più di tutti ha cambiato il modo di sentire e di “rappresentare” la pittura nella storia dell’arte e che ancora oggi è fonte di ispirazione per tutte le arti applicate. Le opere del grande maestro dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità dovuta alle linee perpendicolari, alle campiture di colore geometriche in colori primari (rosso, giallo,blu) col bianco, il nero o il grigio, esse sono il risultato di una continua ricerca di equilibrio e perfezione formale, che si è evoluta stilisticamente nel corso di tutta la sua vita.

La mostra vede la partecipazione di 38 artisti provenienti da Olanda, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Spagna, Belgio. L’Italia è rappresentata da: Lucio del Pezzo, Mauro Staccioli, Umberto Mariani, Lorenzo D’Andrea, Iginio Balderi, Getulio Alviani, Enrico Castellani e Kengiro Azuma (nato in Giappone ma che ha vissuto in Italia). Tutti questi artisti sono stati disponibili a “partecipare” a questo progetto realizzando un’opera particolare, specificatamente un oggetto di design un tavolo, uno sgabello o una sedia (ad eccezione di Lorenzo D’Andrea che ha realizzato opere pittoriche tradizionali) ispirati, naturalmente, al linguaggio formale di Mondriaan.

«Le opere di Mondriaan – spiega Mauro Daniele Lucchesi direttore artistico dell’Associazione Quattro Coronati – rappresentano l’apice di un viaggio concettuale durato decenni attraverso la sperimentazione di stili e movimenti per arrivare alla sintesi del pensiero “filosofico- artistico” dell’arte contemporanea. Il suo stile riduttivo continua ad ispirare i mondi dell’arte, della moda, della pubblicità e del design».