Superquark – 10 luglio 2019 – Rai1

Piero Angela, Superquark

La terza puntata di Superquark si aprirà con il documentario della BBC che è dedicato ai leoni, in onda su Rai1 mercoledì 10 luglio 2019 alle ore 21.25.
L’obiettivo è puntato su due femmine, che a un certo punto si ritrovano sole e devono proteggere ciò che rimane del branco: otto cuccioli.

Manca un anno alle Olimpiadi di Tokyo, Superquark mostrerà come si stanno allenando gli atleti italiani. Oggi la competizione è così serrata che una preparazione da Olimpiadi non può fare a meno di complesse tecnologie per studiare nei minimi dettagli il gesto atletico.

In studio con Piero Angela ospite il professor Enrico Giovannini economista, statistico e accedmico italiano, per fare il punto su uno dei dibattiti più importanti dell’attualità: l’ambiente.

Un viaggio anche al Museo Egizio di Torino, alla scoperta dell’archeologia invisibile. Si parlerà pure di elettronica e di come ladri e criminali oggi hanno un nemico in più, molto potente. E in particolare l’intelligenza artificiale. Giovanni Carrada, con Daniela Franco ci mostrano una serie di casi, alcuni divenuti famosi, in cui le indagini grazie a questi nuovi strumenti tecnologici hanno permesso di scoprire i colpevoli.

Marco Visalberghi e Barbara Bernardini sono andati all’Università di Barcellona dove un super Computer calcola l’aumento degli incendi per effetto della crescita della temperatura terrestre. Le proiezioni sono allarmanti. L’area mediterranea dell’Europa rischia di scomparire entro fine Secolo.

Con l’estate torna la zanzara tigre. Una specie originaria dell’Asia e diffusasi in Europa e in Italia da circa 30 anni. Come ridurne la popolazione? A Superquark si parlerà delle nuove strategie messe a punto dai ricercatori dell’ENEA. “

Il professor Alessandro Barbero parlerà dei prigionieri italiani in Russia durante la Prima Guerra Mondiale. Invece, con la dottoressa Elisabetta Bernardi, nella rubrica “la scienza in cucina” per scoprire tutte le preziose proprietà dell’olio d’oliva e se l’uovo fa male per il colesterolo.