Francesco Somaini. Il periodo informale 1957 – 1964

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Grande Martirio piagato, 1960 - ferro lavorato su base lignea, cm 130×70x50, Archivio Somaini, MilanoLa Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma dal 20 settembre al 25 novembre 2007 dedica una mostra a Francesco Somaini (1926 – 2005), con opere realizzate tra il 1957 e il 1964, anni in cui la sua ricerca estetica si allontana dall’astrattismo di matrice cubista e si concentra sulla sperimentazione di materie e tecniche capaci di comunicare messaggi di forte valenza esistenzialista.
I “Feriti”, i “Martirii”, i “Nauti” sono i temi che Somaini introduce nella sua complessa iconografia informale di questo periodo, accanto alle “Orizzontali”, alle “Verticali”, alle “Oblique”, con l’intento di testimoniare una tensione spirituale laica attraverso la materia scultorea.

Studio per una scultura , 1957 - graffito e tecnica mista su tavola, cm 30,5×25,5×1,5, Archivio Somaini, MilanoLa mostra, curata da Mariastella Margozzi e da Luisa Somaini, è allestita nella Sala Dossier della Galleria Nazionale e nelle sale immediatamente adiacenti e si compone di trentaquattro sculture dal 1957 al 1964, di venti disegni del 1957 e 1958, di una serie di dipinti e di graffiti su tavola. Nella bidimensionalità, infatti, l’artista sperimenta il nuovo linguaggio informale prima ancora di elaborarlo plasticamente nelle sculture.

Il catalogo, edito da Electa, presenta saggi di Mariastella Margozzi, Fabrizio D’Amico, Maria Vittoria Marini Clarelli e Luisa Somaini, che esaminano in maniera approfondita e critica le vicende culturali che inducono Somaini a operare la sua svolta poetica e le modalità tecniche e artistiche con cui affronta questa nuova fervida stagione della sua attività.

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