Gomorra di Matteo Garrone, Grand Prix al Festival di Cannes

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Locandina del film GomorraMatteo Garrone ha scelto molto opportunamente di tenersi lontano dagli intenti “politici” e di denuncia contenuti nel romanzo inchiesta di Roberto Saviano, per conservare appieno, del testo di partenza, il rigore morale e la durezza dello sguardo – uno sguardo doloroso e intenso, gelidamente sgomento e privo di speranza.

Immagine tratta dal film GomorraSul piano della costruzione drammaturgica, Garrone ha optato per un drastico lavoro di sfrondamento dei materiali offerti dal libro, e ha reinquadrato il racconto privilegiando alcuni nuclei narrativi: cinque percorsi paralleli che si snodano secondo un procedimento a mosaico entro il quale le singole tessere, indipendenti le une dalle altre e prive di punti d’intersezione, trovano pur tuttavia un tessuto connettivo unificante nel contesto ambientale.

La pellicola ha il merito di ricusare ogni semplificazione moralistica come ogni sconsiderata mitizzazione. I personaggi del film – né mostri, né eroi, ma grigie figure che si muovono ai margini della macchina della violenza criminale – si precisano unicamente attraverso il loro agire (Garrone: “Abbiamo lavorato sull’aspetto umano dei personaggi, mostrando una dimensione morale e fisica che fosse rispettosa della loro complessità”). Nel corso della storia essi saranno chiamati a schierarsi, a operare delle scelte drammatiche: alcuni avranno il coraggio di sottrarsi a un destino di orrore e abiezione; altri accetteranno di farsene complici.

Immagine tratta dal film GomorraEmerge in particolare, nella pellicola, un lavoro sulla fisicità: la fisicità dei corpi e dei volti degli interpreti (mai così veri, mai così efficaci); la fisicità dei suoni e dei dialoghi (nell’utilizzo delle canzoni neomelodiche e del dialetto napoletano strettissimo); la fisicità dei luoghi (la periferia nord di Napoli, le Vele di Scampia, certi scorci del litorale campano: uno scenario che nel film assume le dimensioni di un incubo infernale).

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: Gomorra
Regia: Matteo Garrone
Cast: Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster
Durata: 135 minuti
Genere: Drammatico
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 16 Maggio 2008

Sinossi

Potere, soldi e sangue. Questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Napoli e Caserta, devono scontrarsi ogni giorno.
Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”.
Cinque vicende s’intrecciano in questo paesaggio violento, un mondo spietato, apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra.

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