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Mostra / Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano Magdalena Abakanowicz. Space to experience

Magdalena Abakanowicz, Abakan red, 1969, sisal e metallo, 300x300x350 cm, courtesy Tate Modern LondonÈ dedicata a Magdalena Abakanowicz, una delle personalità più autorevoli della scultura contemporanea internazionale, la mostra che apre la stagione espositiva 2009 della Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano.
L’esposizione, a cura di Angela Vattese, rimane aperta al pubblico dal 10 aprile al 26 giugno 2009.

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La personale propone 11 gruppi di opere di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi vent’anni dall’artista polacca, che testimoniano la sua versatilità nell’uso dei materiali e nella descrizione della condizione umana.

Magdalena Abakanowicz è diventata una delle voci più prestigiose del panorama artistico mondiale, cambiando il significato di scultura, da oggetto da guardare a spazio per fare esperienzaspace to experience, come recita il titolo dell’iniziativa – attraverso creazioni basate primariamente sulla forma umana o animale, la cui struttura organica è usata metaforicamente per esprimere una richiesta spirituale o filosofica.
Di qui una totale elasticità nell’uso dei materiali dal corten al bronzo all’alluminio ma anche corda, filati e grovigli di tessuti di iuta.

Magdalena Abakanowicz, Embriology, 1978-81, tela, garza di cotone, corda di canapa, nylon, sisal, 680 pezzi ca, dimensioni variabili da 4 cm a 4 m, courtesy Marlborough gallery New YorkNata nel 1930, Magdalena Abakanowicz nel 1965 ha vinto il Gran Premio alla Biennale di S. Paolo e nel 1980 ha rappresentato il suo Paese al Padiglione polacco della Biennale di Venezia.
Importanti gallerie e musei hanno ospitato le sue opere, tra i quali la Marlborough Gallery di New York, il Musée d’Art Moderne de la Ville di Parigi, il Museo National Reina Sofia, nel cui Palazzo di Cristallo è stata installata la serie de La corte di Re Artù, tra gli ultimi lavori dell’artista.

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Il catalogo della mostra è edito dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro

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