A Bellinzona la mostra Arte & natura

Wilffrid Moser - Ohne Titel (Parois), 1976 ca - acrilico e gesso su tela, 130 x 89 cm - Stiftung Wilfrid Moser, ZürichIl Museo Villa dei Cedri di Bellinzona (Svizzera) dal  4 aprile al 28 giugno 2009 ospita la mostra Arte & natura.
L’esposizione, a cura di Matteo Bianchi, considera il rapporto singolare con la natura costruita dagli artisti, chiamati a partecipare a questo viaggio che si configura fra la terra e il cielo, nello spazio del quadro, sui fogli di carta.

Le diverse interpretazioni del rapporto fra arte e natura producono una straordinaria varietà: ogni artista esprime la qualità del linguaggio e la sensibilità etica corrispondenti al carattere individuale del suo lavoro.

Le opere sono legate al naturalismo informale, spinte alla soglia dell’astrazione, d’intensità lirica, fortemente espressive, finemente descrittive, di sintesi concettuale.
Gérard de Palézieux, Paysage avec champ de blé, 1941 - olio su tela, 34.2 x 19.8 cm - Musée Jenisch VeveyLe opere scelte di artisti contemporanei, di varia estrazione culturale, sono legate alla costruzione del sentimento originale della natura.
Geneviève Asse
, Olivier Debré, Massimo Cavalli, Pierre Tal CoatWilfrid Moser e Vieira da Silva utilizzano l’elemento naturale quale pretesto per conferire struttura all’immagine.
Michael Biberstein invita alla dissoluzione dell’atmosfera, a differenza di Günter Förg, che ricompone il motivo nei segni di colore.
Le delicate immagini di Gérard de Palézieux, d’impronta morandiana – come il mondo di Alexandre Hollan e di Farhad Ostovani – suggeriscono l’intima lettura del paesaggio.
Ercan Richter e Stephan Spicher si muovono in direzione espressiva e decorativa.
Gianfredo Camesi, Bernhard Lüthi e John Mavurndjul traducono il motivo in singolari termini concettuali.  Hsiao Chin suggerisce invece una visione astrale del fenomeno naturale.

In mostra anche opere di Camilla Adami, André Bazaine, Giuseppe Balzani, Enrico Della Torre, Paolo Mazzuchelli, Piet Moget, Giulia Napoleone, Arpad Szenes, Petra Weiss.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Pagine d’Arte.