Mostra / I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile

Felice Casorati. La donna e armaturaDal 18 giugno al 30 agosto 2009 la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino presenta la mostra I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile, a cura di FormContent, un gruppo di giovani curatori formato da Francesco Pedraglio, Caterina Riva e Pieternel Vermoortel.

L’esposizione propone ai visitatori una nutrita scelta di artisti dell’ultima generazione (nati tra gli anni ’70 e gli anni ’80). Le loro opere sono messe in relazione con i lavori di alcuni maestri del ‘900, dalle collezioni della GAM. Si può, quindi, parlare di una “esposizione generazionale”, in grado di dare conto di alcune tra le più rappresentative ricerche artistiche di questi ultimi anni, presentate nelle loro molteplici relazioni con l’arte dei decenni precedenti. Alcuni tra i giovani artisti selezionati, come Clément Rodzielski, Florian Roithmayr, Michael Dean, Simon Dybbroe Moller, Vanessa Billy vengono presentati per la prima volta in Italia in uno spazio pubblico.

Felice Casorati, Alberto Savinio, Dadamaino, Giuseppe Penone, Sol Lewitt, Richard Serra e Giulio Paolini sono alcuni dei maestri con cui l’ultima generazione si trova a confrontarsi. La compresenza di opere storiche e contemporanee rende evidente la molteplicità di forme con cui il tempo presente intesse la trama dei propri riferimenti storici. Il tentativo è quello di confrontare due linguaggi espressivi differenti attraverso diverse retoriche espositive, con l’obiettivo di illustrare lo sviluppo di alcune idee teoriche, declinate in diverse generazioni di artisti.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Kaleidoscope.