Le opere di Edward Hopper in mostra a Milano, Roma e Losanna

Second Story Sunlight (Secondo piano al sole), 1960, olio su tela, 101,92 x 127,48 cm, Whitney Museum of American Art, New York; acquisito grazie ai fondi dei Friends, of the Whitney Museum of American Art 60.54 © Whitney Museum of American Art, N.Y.Oltre 160 opere di Edward Hopper (1882-1967) saranno in esposizione nei prossimi mesi a Milano, a Roma e a Losanna per rendere omaggio ad uno dei più importanti artisti americani del XX secolo.
La grande mostra antologica, che ricostruisce il percorso artistico del maggior esponente del Realismo statunitense, si terrà, infatti, a Palazzo Reale di Milano dal 15 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010, subito dopo a Roma, presso la Fondazione Roma Museo, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, e successivamente a alla Fondation Hermitage di Losanna dal 24 giugno al 17 ottobre 2010.

L’evento è promosso dal Comune di MilanoCultura e dalla Fondazione Roma uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna.

Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi (si recò in Europa tre volte dal 1906 al 1907, nel 1909 e nel 1910), fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni.
Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall’artista: l’olio, l’acquerello e l’incisione, con particolare attenzione all’affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti.

La mostra, a cura di Carter Foster, è, inoltre, arricchita di un importante apparato fotografico, biografico e storico, in cui viene ripercorsa la storia americana dagli anni ’20 agli anni ’60 del XX secolo: la grande crisi, il sogno dei Kennedy, il boom economico.

Oltre che dal Whitney Museum, che ha concesso per l’occasione il nucleo più consistente di opere, la rassegna vanta altri importanti prestiti dal Brooklyn Museum of Art di New York, dal Newark Museum of Art, dal Terra Foundation for American Art di Chicago e dal Columbus Museum of Art.

La rassegna, prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia, è accompagnata da un catalogo edito da Skira, con saggi di Carter Foster, Carol Troyen, Sasha Nicholas, Goffredo Fofi , Demetrio Paparoni, Luigi Sampietro.