A Genazzano la mostra “…vi ravviso o luoghi ameni…”

Il Castello Colonna di Genazzano (Roma) ospita dal 31 ottobre al 22 novembre 2009 la mostra “…vi ravviso o luoghi ameni…” – Rilievi e disegni di architetture di Roma e nel Lazio dell’Architetto Cesare Panepuccia.
Realizzata in occasione del primo centenario della nascita della Banca di Credito Cooperativo di Palestrina, l’esposizione è organizzata dalle Associazioni culturali “Le Muse di Pan” e “Zonta International Club Roma Due”.

In mostra circa 120 disegni acquerellati, dal caratteristico taglio di vedute che vibrano tra il romantico ed il tecnico, realizzati dall’Architetto Cesare Panepuccia, dedito da trenta anni allo studio e restauro architettonico dei monumenti.
La raccolta costituisce un notevole strumento per la comprensione e assimilazione dei peculiari valori culturali degli edifici monumentali di Roma e dei paesi della sua Provincia.

Tra le architetture romane più rappresentative, dall’antichità al barocco, emergono le vedute del Pantheon e di castel Sant’Angelo, le chiese di Santa Maria del Popolo e Santa Maria in Aquiro, la ricostruzione del peribolo colonnato che doveva avvolgere il tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante, i palazzi del Collegio Capranica, della Cancelleria, dei Turci, dei Castellesi e dei Conservatori in Campidoglio.
Interessanti i disegni dedicati ai monumenti della provincia di Roma, tra i quali: le antiche torri di Carpineto Romano, Arcinazzo, Capena; i castelli di Nemi, Passerano, Genazzano; i palazzi baronali di Zagarolo, Casape, Carpineto Romano, Torrita Tiberina; le rocche di Castelnuovo di Porto e Marano Equo.

Svariate sono anche le grafiche di studio metrologico, di tracciati ordinatori e di rapporti compositivi su insolite opere artistiche e architettoniche che offrono ad un pubblico specializzato inediti strumenti di conoscenza che rimandano alla “De Divina Proporzione”, alla corrispondenza armonica, alla commensurabilità, alla “Sectio Aurea”, all’armonia geometrica.

Le opere, oltre la documentaria ed accattivante rappresentazione, vogliono stimolare l’interesse e la valorizzazione dei preziosi beni architettonici ed artistici, trasmettendone un immediato e profondo messaggio di cultura e storia ove è ancora viva una simbiosi armonica tra l’antico patrimonio edilizio e l’uomo.

Lungo il percorso espositivo sono collocati una postazione computerizzata audiovisiva, che permette di visualizzare svariate immagini delle opere in mostra, e pannelli tematici con schede di vari monumenti ad uso didattico dei visitatori.

La mostra è accompagnata da un catalogo arricchito da testi storici, con introduzione di Vittorio Sgarbi.

L’interessante iniziativa culturale è promossa dall B.C.C. di Palestrina, con il patrocinio del Comune di Genazzano, della Pro-Loco di Genazzano e dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

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