Al grattacielo Pirelli di Milano “La Regione dà luce all’arte”

Vittore Ghislandi detto Fra' Galgario, Ritratto di Elisabetta Piavani Guidotti, 1725 ca., olio su tela, 146x110 cm - Bergamo, Ospedali Riuniti (in deposito presso l'Accademia Carrara)Lo storico grattacielo Pirelli di Milano dal 3 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010 (prorogata fino al 25 aprile 2010) ospita l’esposizione dal titolo Dipinti lombardi dal Rinascimento al Barocco. La mostra è realizzata nell’ambito della manifestazione La Regione dà luce all’arte, promossa dalla Regione Lombardia e da Fondazione Stelline per valorizzare il ricco patrimonio artistico regionale.

Curata da Mina Gregori, l’esposizione presenta 22 opere, realizzate tra il Cinquecento e il Settecento da autori quali Giovanni Cariani, Moretto da Brescia, Romanino, Giovanni Battista Moroni, Camillo Procaccini, Fra’ Galgario ed altri, appartenenti al patrimonio delle Istituzioni Ospedaliere Lombarde.
Questi capolavori, infatti, non provengono solo dal capoluogo lombardo, ma anche dalle province di Como, Bergamo, Brescia, Lodi, Varese, Pavia.

Il percorso espositivo esplora anche il campo della ritrattistica, che costituisce il nucleo principale e motivato delle collezioni ospedaliere.
Ciascuno di questi capolavori è affiancato da schermi al plasma che sostituiscono le tradizionali didascalie. Attraverso di esse è possibile un’interazione col dipinto e un approfondimento storico-scientifico dello stesso, per venire a conoscenza del percorso creativo dell’artista e ammirare i dettagli dell’opera.

Accompagna la mostra un catalogo edito da 24 ore Motta Cultura .

Francesco Hayez, Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe, 1833, olio su tela, 121,7x86,2 cm - Lodi, Azienda Ospedaliera (in deposito presso Musei Civici di Lodi)Una seconda fase del progetto La Regione dà luce all’arte prevede l’installazione nell’ Atrio Istituzionale del Grattacielo Pirelli di un Artbox, uno spazio esclusivo e privilegiato nel quale verranno esposte, per la durata di circa un mese ciascuna, quattro opere rispettivamente di Antonello da Messina, Tiziano Vecellio, Francesco Hayez e Mario Sironi.
Nell’artbox lo spettatore viene accompagnato ad una lettura ravvicinata dell’opera, in un rapporto diretto e in una fruizione “lenta” che permette di gustarne i dettagli e scoprirne i segreti.

Dal 3 dicembre al 10 gennaio 2010, è in mostra il Ritratto della contessa Teresa Zumali Marsili con il figlio Giuseppe, realizzato da Francesco Hayez nel 1833, conservato nei Musei Civici di Lodi, di proprietà della locale Azienda Ospedaliera.

Dal 14 gennaio al 14 febbraio 2010 viene esposto il San Benedetto (1470 ca) di Antonello da Messina; dal 18 febbraio al 21 marzo 2010 il Ritratto di Giulio Romano (1536 o 1538) di Tiziano Vecellio e dal 25 marzo al 25 aprile 2010 il Ritratto di Carlo Carvaglio (1932-1933) di Mario Sironi.