Vicenza, Le ore della donna

Hydria: apula a figure rosse Raffigurazione: Scena di toilette Cerchia del Pittore dell’Ilioupersis e del Pittore di Licurgo, 375-350 a.C alt. max 44 cm; diam. orlo 16 cm; diam. piede 14 cmLe ore della donna. Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa Sanpaolo” è il titolo della mostra aperta al pubblico dal 12 dicembre 2009 fino all’11 aprile 2010 a Vicenza alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari.
L’esposizione propone una selezione di immagini tutta al femminile, un ritratto della donna greca filtrato dallo sguardo dell’uomo, committente e decoratore.

E’ un viaggio nel tempo che avviene attraverso le immagini dipinte sulle splendide ceramiche greche e della Magna Grecia patrimonio di Intesa Sanpaolo. Una collezione tra le più importanti al mondo, ricca di ben 522 ceramiche che il progetto “Il tempo dell’antico. Pagine di archeologia in Palazzo Leoni Montanari” gradualmente svelerà attraverso percorsi tematici di cui questa mostra è il primo appuntamento. A quello sulla donna seguiranno approfondimenti sulla figura maschile, l’amore, il lavoro, il sacro, la morte e il mito nella Grecia classica e nei centri della Magna Grecia, attraverso gli spazi e i tempi che scandivano la vita quotidiana.

Questa prima esposizione presenta una attenta selezione di opere dell’intera raccolta, proveniente da Ruvo di Puglia, importante centro dell’antica Apulia, e racconta lo spazio e i tempi che scandivano la vita femminile ad Atene e nei territori della Magna Grecia: la donna regina, o prigioniera, dell’oikos, la casa, da cui si allontana solamente in occasioni particolari come le feste religiose; la donna al lavoro tra le mura domestiche, imprenditrice nell’organizzare in casa l’intera filiera nella produzione dei tessuti; la donna che vive in appartamenti separati dal marito, e si ricongiunge a lui nel thalamos, la camera nuziale.

Il tempo dell’antico – Le ore della donna” è a cura di Federica Giacobello, con la supervisione della professoressa Gemma Sena Chiesa dell’Università degli Studi di Milano, già curatrice del catalogo sistematico della collezione vascolare edito da Electa nel 2006.

La rassegna espositiva è dedicata a Fatima Terzo, responsabile dei Beni Culturali di Intesa Sanpaolo, scomparsa nel maggio del 2009, ideatrice del percorso di conoscenza e valorizzazione della collezione vascolare.