A Villa Olmo di Como Rubens e i fiamminghi

La splendida Villa Olmo, a Como, ospita dal 27 marzo al 25 luglio 2010 una importante mostra dedicata a Pieter Paul Rubens, a cura di Sergio Gaddi e Renate Trnek.
In esposizione 25 capolavori del maestro fiammingo, provenienti dalle collezioni della Gemäldegalerie dell’Accademia di Belle Arti di Vienna, dal Liechtenstein Museum e dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, oltre a 40 opere di artisti della sua cerchia, tra i quali Anton Van Dyck, Jacob Jordaens, Gaspar de Crayer, Pieter Boel, Cornelis de Vos, Theodor Thulden.

Il percorso espositivo si snoda attraverso i temi caratteristici della pittura di Rubens, come i soggetti sacri, i riferimenti alla storia e al mito, e contempla alcuni dei maggiori capolavori del maestro fiammingo. Tra questi, le Tre Grazie, Borea rapisce Orizia, La circoncisione di Cristo, la Madonna della Vallicella, Il satiro sognante, Il giudizio di Paride (una delle sole quattro opere che Rubens realizzò su tavola di rame), Vittoria e Virtù, Il trofeo di armi.

“La mostra di Villa Olmo – commenta il curatore Sergio Gaddi – celebra la genialità e la modernità di uno dei maestri assoluti della pittura, che dopo quattrocento anni continua a sorprendere per la potenza grandiosa ed esuberante del segno che ha reso universale il Barocco europeo. Rubens è sempre contemporaneo perché fissa nel tempo l’infinita bellezza del mondo e riesce a infondere la vita alle sue creazioni attraverso la luce e il colore. La sua pittura è una festa per l’anima e per gli occhi, e le opere esposte a Como raccontano l’inesauribile gusto per la vita del grande artista e la prodigiosa forza di seduzione che nasce dalle sue visioni. Il consistente nucleo di opere di Rubens – continua Gaddi – è integrato da una raffinata selezione di quadri di artisti variamente legati ad Anversa e all’atelier del maestro, che permette un viaggio appassionante nell’epoca d’oro della pittura fiamminga del Seicento”.

All’esposizione si affianca, come evento parallelo di approfondimento didattico per indagare i legami tra Rubens e l’epoca barocca, il progetto teatrale Don Chisciotte, cavaliere del Barocco, a cura di Teatro in Mostra di Como, regia di Eleonora Moro.

La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale.