Palazzo Reale di Milano, Schiele e il suo tempo

Apre il 24 febbraio 2010 a Milano, a Palazzo Reale, la mostra Schiele e il suo tempo, a cura di Rudolf Leopold, direttore artistico del Leopold Museum, e Franz Smola, conservatore del Museo austriaco. L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 6 giugno 2010, presenta circa 40 dipinti e opere su carta del grande artista austriaco, accompagnati da altrettanti capolavori di Klimt, Kokoschka, Gerstl, Moser e vari altri protagonisti della cultura viennese del primo Novecento.

La mostra, infatti, ricostruisce attorno alla figura di Egon Schiele il clima culturale di Vienna nei primi anni del XX secolo, partendo dalla fondazione della Secessione, attraversando le tendenze espressioniste della generazione successiva, fino al 1918, anno segnato dalla fine della prima guerra mondiale e dalla morte di Klimt e Schiele.

Tra le opere di Schiele presenti in mostra i celeberrimi Donna inginocchiata con abito rosso-arancione (1910), La danzatrice Moa (1911), Autoritratto con alchechengi (1912), Case con biancheria colorata (periferia) (1914), Donna accovacciata con foulard verde (1914), Donna distesa (1917). Esposti, inoltre, altri capolavori dell’Espressionismo austriaco come Autoritratto con busto nudo su fondo blu (1904-1905) di Richard Gerstl, Venere nella grotta (1914) di Kolo Moser, Autoritratto con mano sul viso (1918-1919) di Oskar Kokoschka.

A rendere questa mostra un evento davvero eccezionale, oltre alla bellezza delle opere esposte, contribuisce anche la collaborazione con il Leopold Museum di Vienna, la cui raccolta di capolavori (in parte messa a disposizione del pubblico italiano, proprio grazie alla mostra di Palazzo Reale) è testimone di un momento cruciale della storia che ha profondamente segnato l’intera cultura europea del secolo scorso.

In mostra, grazie alle ricche restituzioni fotografiche e alla presenza di brani musicali in alcune sale (da Johann Strauss II a Gustav Mahler, ad Alban Berg), i visitatori hanno la possibilità non solo di comprendere questo snodo fondamentale dell’arte moderna, ma di affacciarsi su quel palcoscenico vitalissimo che fu la Vienna di inizio Novecento.

La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Consolato Generale d’Austria a Milano, è realizzata in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura di Milano, il Leopold Museum di Vienna ed è promossa dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura.

Accompagna l’esposizione un catalogo edito da Skira.