Sud-Est, la mostra di Steve McCurry alla Galleria Nazionale di Perugia

La Galleria Nazionale di Perugia ospita dal 10 aprile al 5 settembre 2010 la mostra Steve McCurry. Sud-Est, ideata e curata da Tanja Solci. L’esposizione, che già a Milano ha ottenuto un grande successo, presenta 240 scatti, che accompagnano il visitatore in un racconto che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania.

La mostra è la narrazione del viaggio che Steve McCurry, uno dei più importanti maestri del fotogiornalismo, ha più volte intrapreso nel Sud e nell’Est del mondo. “La sequenza di immagini presentata nella mostra Sud-Est – afferma Steve McCurry – evoca l’ampio mosaico dell’esperienza umana e i miei incontri casuali con sagome e ombre, acqua e luce. Ho voluto trasmettere al visitatore il senso viscerale della bellezza e della meraviglia che ho trovato di fronte a me, durante i miei viaggi, quando la sorpresa dell’essere estraneo si mescola alla gioia della familiarità”.

Le 240 fotografie rompono il tradizionale rapporto frontale con il visitatore. Il suggestivo allestimento di Peter Bottazzi propone, anche nella Galleria Nazionale dell’Umbria, una apposita istallazione costituita da alberi metaforici che distendono i loro rami nella grande Sala Podiani. Ragazze afgane, monaci, bambini tibetani si animano in una fitta foresta dove tutto è sospeso.

Il percorso espositivo si articola in sei sezioni: L’Altro, Il Silenzio e il Viaggio, Guerra, Gioia, Infanzia, La Bellezza. Nel percorso sono presentate due ulteriori sezioni fotografiche, costruite come ‘cortometraggi’ che compongono due diverse storie: Acqua, Malattia.

La mostra è  promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici dell’Umbria e dal Comune di Perugia ed è organizzata e prodotta da Civita.