Venezia, Tesori della musica veneta del Cinquecento. La policoralità, Giovanni Matteo Asola e Giovanni Croce

A Venezia, dal 17 aprile al 2 giugno 2010, nelle sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana è allestita la mostra “Tesori della musica veneta del Cinquecento. La policoralità, Giovanni Matteo Asola e Giovanni Croce”, organizzata nell’ambito delle manifestazioni per il quarto centenario della morte dei due musicisti veneti. L’esposizione, a cura di Antonio Lovato e Iain Fenlon, presenta opere musicali manoscritte e a stampa ed è realizzata dalla Biblioteca Nazionale Marciana in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi onlus e la Regione Veneto.

Il percorso espositivo, che illustra le tappe fondamentali della musica policorale in area veneta nel Cinquecento, è articolato in due sezioni. La prima prende in considerazione i precursori della policoralità, con riguardo ai musicisti Ruffino Bartolucci d’Assisi, Gasparo de Albertis, Francesco Santacroce “Patavino”, fino ad arrivare ad Adrian Willaert. Segue una rassegna dei principali compositori di musica policorale della seconda metà del sec. XVI, in particolare i musicisti Andrea e Giovanni Gabrieli, Giovanni da Bassano, Giovanni Matteo Asola e Giovanni Croce. Il percorso è integrato da testimonianze di natura teorica (Gioseffo Zarlino) e organologica, con l’esposizione di alcuni strumenti musicali del Cinquecento che venivano utilizzati durante le esecuzioni policorali.

Accompagna la mostra un catalogo edito dalla Fondazione Levi.