Mostra / Milano, Dipingere la luce. Tendenze del naturalismo nella pittura italiana dell’800

Alla Galleria Bottegantica di Milano dal 15 aprile al 2 luglio 2010 resterà aperta al pubblico la mostra Dipingere la luce. Tendenze del naturalismo nella pittura italiana dell’800. L’esposizione, a cura di Enzo Savoia, presenta opere di alcuni tra i più noti maestri del XIX secolo.
Per l’occasione sono stati selezionati 25 dipinti che esemplificano in modo compiuto le tendenze del naturalismo nella pittura italiana tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento. Tra questi: Effetti di luce a Riomaggiore di Telemaco Signorini; Parco di Monza di Pompeo Mariani; Venditore ambulante a Costantinopoli e Cavalieri nel cortile di Alberto Pasini; Gignese di Mosè Bianchi; Menestrello di Francesco Vinea; Nudo di donna dai capelli rossi di Giovanni Boldini; La rosa bianca di Giuseppe Casciaro; Napoli vista dall’alto di Attilio Pratella; La moglie dell’artista sulla terrazza di Posillipo di Vincenzo Irolli.

La mostra si articola intorno al tema fondamentale del “dipingere la luce” su cui molti artisti italiani del secondo Ottocento fondarono la loro personale ricerca pittorica. Lo studio della luce, unito a quello del colore, ha caratterizzato, infatti, il movimento dei macchiaioli, della scapigliatura, gli artisti attivi in quegli stessi anni in Francia, come pure quelli di scuola romana e napoletana.