Grande cubo specchiante, a Palazzo Strozzi di Firenze l’installazione di Michelangelo Pistoletto

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Dall’ 1 ottobre 2010 al 23 gennaio 2011 il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglierà l’installazione di Michelangelo Pistoletto, Grande cubo specchiante – Luogo di riflessione e meditazione. Artista tra i più celebri del panorama contemporaneo, Michelangelo Pistoletto è stato invitato dal CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina a realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina.

L’evento riprende le analoghe iniziative che, rispettivamente nel 2008 e nel 2009, hanno visto Wang Yu Yang (Harbin, Cina) e Yves Netzehammer (Sciaffusa, Svizzera) realizzare installazioni ambientali site specific.

Il progetto ideato e realizzato della Fondazione Palazzo Strozzi – in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin – segna la nascita della partnership con Castello di Ama per l’Arte Contemporanea di Gaiole in Chianti (Siena).

Grande Cubo specchiante – Luogo di riflessione e meditazione è una struttura cubica ricoperta esternamente di opache lastre in acciaio e all’interno rivestita completamente di specchi. L’opera dà vita a un percorso nel quale il pubblico può vivere l’esperienza di un luogo senza limiti, che si estende all’infinito.

Al centro dello spazio è collocato il Metrocubo di Infinito (1966), storica opera dell’artista piemontese costituita da superfici esternamente opache ma specchianti verso l’interno, facendo giungere al culmine le possibilità di rifrazione.

L’iniziativa si tiene in contemporanea con la mostra Ritratti del Potere che, dall’ 1 ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, sviluppa un’analisi sul ritratto e sulla rappresentazione mediatica del potere politico, economico e sociale nel mondo contemporaneo, attraverso le opere di artisti e collettivi internazionali.

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