Ennio Finzi. Dal Nero al non colore

Ennio Finzi: Cromovibrazione luce nero, 1968, acrilico su tela, cm 120x2120Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova) ospita dal 19 dicembre 2010 al 20 marzo 2011 la mostra Ennio Finzi. Dal Nero al non colore, a cura di Dino Marangon e Michele Beraldo. In esposizione un centinaio di opere, molte di grande dimensione, che coprono un percorso che va dagli anni ’50 ad oggi.
La ricerca di Finzi (Venezia, 1931) si è tutta spesa tra colore e musica. “Il colore”, ha affermato lo stesso Finzi, “è quel suono che rincorro affannosamente … è la ragione prima del mio fare, l’ebbrezza, la follia, la catarsi. Il colore è il mio verbo, la ragione prima e forse unica di ogni possibile significato dell’essere: esso risponde in nome dell’oscurità della luce, al tutto del nulla.”
Finzi ha da sempre considerato i colori prescindendo da ogni riferimento esteriore o naturalistico e al di fuori da ogni costrizione scientifica o da qualsiasi allusività simbolica.
“Per me il nero”, sono sue parole, “ è un colore estremamente allegro. Vaglielo a far capire al prossimo che il nero ti dà felicità, ti dà distensione.”

La mostra, promossa ed organizzata dalla Regione del Veneto e dal Gruppo Euromobil, è accompagnata da un catalogo a cura di Michele Beraldo e Dino Marangon, con riproduzioni a colori e apparati biobibliografici.