Torino. Prima capitale d’Italia

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Verrà presentato martedì 10 maggio 2011, alle ore 18.30, nella Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino, il volume, a cura di Enrico Castelnuovo, “Torino. Prima capitale d’Italia”, edito dall’ Istituto Treccani dell’Enciclopedia Italiana.

Si possono trovare infiniti modi per raccontare una città, che è, insieme, un luogo fisico, popolato di cose e di genti, e un luogo simbolico, un labirinto di segni e di metafore soggette a interpretazioni mutevoli, a seconda dei tempi e dei bisogni.
I saggi e le illustrazioni della nuova monografia dedicata a Torino sfidano questa complessità  e propongono un percorso corredato  da oltre 800 immagini, suddivise in due grandi blocchi: da un lato la storia della città raccontata attraverso i suoi monumenti – i palazzi, le chiese, le vie, le piazze, gli arredi, gli oggetti simbolo –  dall’altro, quella stessa storia analizzata attraverso i giacimenti patrimoniali conservati nei musei.
Si tratta di due sezioni separate, ma che dialogano e si integrano con una fitta rete di rimandi. Le raccolte dei musei arricchiscono l’immagine della città di oggi, restituendo elementi di storie perdute, ma anche documentano, attraverso il collezionismo, passioni e ambizioni particolari, che portano lo sguardo di Torino verso confini geograficamente e culturalmente lontani.
La prima sezione raccoglie circa 400 immagini ordinate sull’asse di una cronologia che copre ventuno secoli, dal I dell’era cristiana, quando prese forma Augusta Taurinorum, fino al 2006, anno dei Giochi Olimpici Invernali e momento culminante delle grandi trasformazioni urbane di marca post-industriale avviate negli anni Novanta del Novecento.
Tra la città monumentale dei romani e la Torino dei collegamenti sotterranei di oggi, si sviluppa un viaggio nel tempo che segue le tappe di alcune svolte epocali.
La città antica: quella più sommessa del Medioevo e del Rinascimento; la lenta evoluzione, a partire dal 1563, verso il ruolo di capitale, culminata con le imprese architettoniche affidate alla regia di Filippo Juvarra; infine, la città moderna, la capitale d’Italia e quella dell’industria, fino alla transizione, ancora attuale, della ricerca di nuove identità.
In molti casi si è scelto di dare spazio a foto d’epoca in bianco e nero, che illustrano aspetti e momenti di una città che non c’è più: quella degli edifici medievali demoliti nel corso delle riqualificazioni ottocentesche, quella colpita dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, quella effimera delle esposizioni universali.
In ultimo, la qualità delle riproduzioni restituisce la qualità dei grandi investimenti compiuti dalla Torino degli ultimi vent’anni per valorizzare la sua memoria attraverso imponenti campagne di restauro e di recupero urbano, che hanno riconsegnato ai suoi cittadini complessi immensi come la Venaria Reale, strutture dense di storia come il Castello di Rivoli, Palazzo Madama e Villa della Regina, riportati ad un uso museale ben radicato nella dimensione un servizio al passo con i tempi. Infine interi quartieri, periferie, gigantesche aree industriali dismesse come il Lingotto, riconvertite ad uso commerciale, culturale e turistico.
L’ultima parte della sezione storica punta al confronto tra un passato recente e un oggi che danno la misura della trasformazione in atto, di una volontà di guardare avanti che si esprime anche attraverso la ricchezza del patrimonio di arte contemporanea cresciuto negli ultimi anni attraverso le importanti campagne di acquisizione compiute da musei storici come la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea. Anche su questo punto, città e musei rappresentano due facce di quel medesimo percorso che è l’obiettivo perseguito da questo volume: fissare per Torino i capisaldi visivi di un tempo, teso tra passato e futuro.

Scheda libro

Autore: Enrico Castelnuovo (a cura di)
Titolo: Torino. Prima capitale d’Italia
Editore: Istituto Treccani dell’Enciclopedia Italiana
Collana: I luoghi dell’arte
Pagine: 1000
Anno: 2011

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