Modena | Alla Galleria Civica una mostra dedicata a Josef Albers

Photocollage di Josef Albers composto da due ritratti eseguiti da Otto Umbehr (Umbo), 1928, 29,5 x 41,8 cm, Josef & Anni Albers Foundation, Bethany (CT)Alla Galleria Civica di Modena (nelle sedi espositive di Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei Giardini) dal 9 ottobre 2011 all’8 gennaio 2012 (prorogata fino al 12 febbraio 2012) resterà aperta al pubblico una mostra retrospettiva dedicata a Josef Albers (1888-1976). L’esposizione, a cura di Marco Pierini, intende ricostruire il percorso dell’artista in tutte le sue fasi salienti, dagli anni del Bauhaus di Weimar, di Dessau e di Berlino a quelli del Black Mountain College, della Yale University, a quelli, infine, durante i quali –  lasciato l’insegnamento – si dedicò esclusivamente alla pittura.

Del periodo del Bauhaus, la straordinaria scuola fondata da Walter Gropius di cui Albers è stato prima allievo e poi ininterrottamente docente fino alla chiusura, sono esposte 12 opere in vetro realizzate dal 1921 al 1932, 29 fotografie e photocollage, una piccola selezione di xilografie e di gouache e alcuni mobili.

In mostra anche una decina di dipinti della seconda metà degli anni Trenta e degli anni Quaranta, nei quali è già ampiamente manifesta l’attentissima cura dell’artista per i rapporti cromatici e la loro percezione fisica, preludio alle più note serie “Varianti” (1947-1952) e “Omaggio al quadrato” (1950-1976). Alla prima è dedicato ampio spazio alla Palazzina dei Giardini, mentre il vasto ciclo della maturità occupa per intero la sala grande di Palazzo Santa Margherita: la scansione inizia con il primo “Omaggio al quadrato” dipinto da Albers nel 1950, generoso prestito di un’importante collezione privata americana, e, attraverso una selezione cronologicamente disposta di opere di formato e tonalità diverse, si conclude con l’ultimo “omaggio”, compiuto a poche settimane dalla morte dell’artista, il 25 marzo 1976.

Sono infine esposte le sette copertine di dischi disegnate per la Command Records, la casa discografica fondata dal violinista e ingegnere del suono Enoch Light con l’innovativa confezione apribile (“gatefold sleeve”), la cui invenzione si deve proprio alla collaborazione fra Josef Albers e Enoch Light.

La mostra, accompagnata da un catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale, è coprodotta dalla Galleria Civica di Modena con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ed è organizzata con la collaborazione della Josef & Anni Albers Foundation di Bethany (Connecticut). La Terra Foundation for American Art di Chicago ha supportato il progetto.