Arte in Italia dopo la fotografia 1850 – 2000

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Luigi Ghirri, Alpe di Siusi (Ortisei), 1979, Istituto Nazioanle per la Grafica, Fondo fotografia contemporanea

Resterà aperta al pubblico dal 21 dicembre 2011 al 4 marzo 2012, alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, la mostra “Arte in Italia dopo la fotografia 1850 – 2000“.

L’esposizione,  a cura di Maria Antonella Fusco e Maria Vittoria Marini Clarelli,  propone un percorso che inizia con gli albori e le prime relazioni tra fotografia e pittura.
Un racconto, dunque, per immagini del rapporto tra artisti e fotografi, attraverso la scelta di materiali significativi di autori italiani.

La mostra si articola in sette sezioni:
Gli esordi: la fotografia come “sostegno” della pittura e primi passi verso una “inedita particolarità linguistica” (1850-1880);
– “…allora non d’altro si consigliava che della fotografia”. Artisti e accademie alla prova della fotografia (1850-1880);
– Tecnica o arte? La fotografia al crocevia del secolo;
– Il valore della luce. Alle origini del contemporaneo;
– Il Pittorialismo, dal 1889 agli anni venti e oltre – La rottura futurista: il Fotodinamismo;
– Il modernismo. Ricerche formali e sperimentazioni tra classicismo e astrazione (1920-1950);
– Con la fotografia. Opere dalle collezioni dal 1960 al 2000.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Electa, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Grafica.

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