GAMManzoni di Milano, mostra di Guglielmo Ciardi

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GUGLIELMO CIARDI, Mulino sul Sile, olio su tela, 50 x 98 cm

È dedicata a Guglielmo Ciardi la retrospettiva che dal 12 aprile al 31 maggio 2013 resterà aperta al pubblico a Milano, alla GAMManzoni – Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea.

L’esposizione, curata da Francesco Luigi Maspes ed Enzo Savoia, presenta alcuni dei maggiori capolavori di Ciardi, provenienti da prestigiose collezioni italiane e straniere, in grado di ripercorrere la carriera dell’erede di Canaletto, Guardi, Bellotto che, al pari di questi maestri, ha saputo diventare il cantore delle magiche atmosfere di Venezia, della sua laguna e del territorio circostante.

Il percorso espositivo prende le mosse dal ritrovato capolavoro Canale della Giudecca del 1867 e da Mattino di maggio del 1869, fondamentale per la comprensione della prima formazione dell’artista. Gli anni Settanta sono documentati da Mattino in laguna, Barche di pescatori in laguna, Vele al sole, opere in cui il pittore, nel sigillo di una concordia serena tra uomo e ambiente, ritrae le figure dei pescatori che spingono in mare le loro barche, il tutto reso con macchie di colore che hanno un’ascendenza non tanto nell’ambiente dei Macchiaioli toscani, quanto in Luca Carlevarijs e nei vedutisti veneti del Settecento.

Mulino sul Sile e Mercato a Badoere testimoniano invece l’interesse di Ciardi per gli improvvisi sbalzi cromatici della campagna veneta.

La mostra trova poi il suo apice nella veduta di Sant’Erasmo (1889) e nella grande tela del Canal Grande, inviata dall’artista all’Esposizione Internazionale di Berlino del 1891. Barconi e vele nella laguna di Venezia (1892), che anticipa le sperimentazioni dei primi anni del Novecento, conclude idealmente la rassegna.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo pubblicato da Antiga edizioni.

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