Milano | Il Seicento lombardo in mostra alla Pinacoteca di Brera

Giuseppe Vermiglio, Natività e adorazione dei pastori, olio su tela, 230 x 250 cm
Giuseppe Vermiglio, Natività e adorazione dei pastori, olio su tela, 230 x 250 cm

Seicento lombardo a Brera. Capolavori e riscoperte” è il titolo della mostra che dall’ 8 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014 (prorogata al 9 febbraio 2014) rimarrà aperta al pubblico alla Pinacoteca di Brera di Milano.

L’sposizione, a cura di Simonetta Coppa e Paola Strada, presenta 46 opere del  XVII secolo, in massima parte restaurate negli ultimi decenni e normalmente sottratte all’attuale percorso espositivo.
Sono in mostra, infatti, i dipinti di grande formato, difficilmente movimentabili al di fuori del circuito del museo e ben 21 sono i dipinti dei depositi interni ed esterni di Brera.

Fra di essi quattro importanti pale d’altare di Fede Galizia, di Carlo Francesco Nuvolone, di Giuseppe Nuvolone e di Giovan Battista Crespi detto il Cerano.

Inoltre, è possibile ammirrare, pur selettivamente attraverso tre opere, l’importante serie dispersa dei cicli di dipinti già realizzati per la Sala dei Senatori in Palazzo Ducale (oggi Palazzo Reale) a Milano.

Il percorso espositivo comprende altri dipinti di soggetto sacro di piccolo e medio formato.

Una nutrita sezione è dedicata ai ritratti, nella quale sono prevalenti ritratti e autoritratti di pittori milanesi e lombardi appartenuti al cosiddetto Gabinetto de’ ritratti costituito da Giuseppe Bossi, all’inizio dell’Ottocento segretario dell’Accademia di Brera e tra i promotori del museo braidense.

A completamento del percorso espositivo, dalla ricca collezione del Gabinetto dei disegni della Pinacoteca di Brera, sono presentati otto significativi fogli di pittori diversi,  tra i quali spiccano Cerano, Morazzone e Moncalvo.

Accompagna la mostra un catalogo pubblicato da Skira editori.