Ecograffiti. Messaggi ecologici in città

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Jesse Graves, Honeybee, mud graffiti

Al DoubleRoom arti visive di Trieste dal 24 ottobre 2013 al 30 gennaio 2014 è in rpogramma la mostra“Ecograffiti. Messaggi ecologici in città”, curata da Massimo Premuda.

In esposizione foto e video di tre fra i più interessanti street artist internazionali capaci di rivoluzionare le pratiche del graffitismo, non più indelebile e illegale, ma al contrario rinnovabile, consentito e addirittura amico dell’ambiente.

Ispirandosi al verde urbano la grafica e illustratrice inglese Anna Garforth realizza interventi artistici sui muri dei palazzi con materiali sostenibili, come il muschio.

DalRegno Unito arriva anche l’artista urbano Paul Curtis, conosciuto come Moose, che da oltre 10 anni pratica i reverse graffiti, realizzando immagini su muri, strade, piazze e marciapiedi delle città semplicemente rimuovendo lo sporco dell’inquinamento con potenti idropulitrici o detergenti.

Infine l’artista attivista americano Jesse Graves che combina i due elementi fondamentali per la vita sul pianeta, la terra e l’acqua, in un’eco-vernice da usare con semplici stencil per veicolare provocatori messaggi di protesta ma sempre nel rispetto di madre natura.

In mostra, oltre a foto e video, anche un’installazione site specific dell’artista regionale Mattia Campo Dall’Orto. Un importante graffito anamorfico da interno che va a sottolineare la complessa struttura architettonica dello spazio, aprendo nuovi punti di vista sul luogo in questione.

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