Ad Arezzo la mostra L’oro nei secoli dalla collezione Castellani

L’oro nei secoli

L’oro nei secoli dalla collezione Castellani” è il titolo della mostra che dal 16 aprile al 2 novembre 2014 resterà aperta al pubblico nei prestigiosi spazi espositivi della Basilica di San Francesco ad Arezzo.

L’esposizione, curata da Alfonsina Russo e da Ida Caruso,  presenta, attraverso una importante selezione di gioielli, di documenti d’archivio, e un innovativo allestimento multimediale, la storia dell’oreficeria italiana nel XIX secolo in un momento culturale e politico di grande fermento, in cui predominano le vicende dell’Unità d’Italia e le grandi scoperte archeologiche nel Lazio e in Etruria.

Protagonista principale è la famiglia Castellani, che cultori del mondo classico e soprattutto eccellenti e abilissimi orafi, dettarono per un secolo in Europa e nel mondo una nuova moda, quella del “gioiello archeologico”.
Gli anni cinquanta e sessanta dell’Ottocento segnano il più alto momento dei Castellani, la bottega conosce grandissimi successi arrivando fino a Parigi e Vienna, divengono tra i più richiesti orafi, ricevendo addirittura ordinazioni dalla casa Savoia e dalla casa Reale Inglese. Fu alla fine degli anni ottanta che la famiglia Castellani conobbe la sua parabola discendente e nel 1919, per volere dell’ultimo erede, Alfredo Castellani, l’intera collezione passò allo Stato italiano e fu accolta dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, da cui provengono la maggior parte dei prestiti di questa esposizione.
Nel 1927 con la chiusura definitiva della bottega, terminava anche  la lunga e infaticabile saga di questi raffinati artigiani, che hanno saputo conferire prestigio e fama alla tradizione orafa italiana e a quel “made in Italy” che allora come oggi afferma con orgoglio la propria eccellenza e unicità, anche ed in particolare nella città di Arezzo.

La mostra è arricchita da un’antica bottega orafa, ricreata grazie alla collaborazione di Argenterie Giovanni Raspini. Nella bottega, arredata con antichi coralli, vasi e stampe del settecento, i visitatori  avranno la possibilità di ammirare un orafo al lavoro al suo banco con tutti gli strumenti del mestiere. Cesello, utensili per ottenere l’antica lavorazione a sbalzo e una macchina schiacciafilo insieme ad un laminatoi completano la bottega, immergendo il visitatore nell’atmosfera operosa degli artigiani orafi del tempo.