Ferrara | Vita, Colore, Fiabe. Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati

E. Luzzati Viaggio alla città di Safed - La leggenda delle lucciole

La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS di Ferrara ospita dal 27 aprile al 27 luglio 2014, nell’ambito della Festa del Libro Ebraico in Italia, la mostra “Vita, Colore, Fiabe. Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati”.

In esposizione numerose opere, tra illustrazioni originali, bozzetti, tavole, ma anche teatrini dipinti a mano, fotografie e ceramiche, provenienti dall’archivio del Museo Luzzati di Genova.

La mostra, curata da Sergio Noberini e da Michela Zanon, si articola in tre diverse sezioni:
Vita, perché il mondo ebraico è vitale, festeggiando con partecipazione le varie fasi dell’esistenza e del calendario ebraico, che Luzzati ha saputo raccontare con gioia, ad esempio nelle grandi scenografie sul matrimonio, la sukkah e il Seder di Pesach, oltre che nelle illustrazioni per l’Hagaddah di Pesach.
Colore, perché l’universo che l’artista racconta è animato da tinte rutilanti, come nelle tavole originali del film d’animazione “Jerusalem” (1991), e che sembrano permanere anche quando Luzzati lavora in monocromia, come testimoniano le immagini realizzate per i libri presenti in mostra, da “Golem” a “Le distese del cielo”, dalla storia del “Baal Shem Tov” di Isaac B. Singer a “Il Fabbricante di specchi” di Primo Levi.
Infine Fiabe perché, che si tratti di storia, leggenda o racconto biblico, la dimensione è sempre quella fiabesca. Un genere di narrazione che troviamo anche nella produzione degli spettacoli teatrali, quali “Lea Lebovitz”, “Dibbuk” e “Golem”, dove materiali semplici e di uso quotidiano vengono rielaborati quasi magicamente in ambienti di trasfigurazione fantastica.