Intus. Cristalli di crisi, mostra di Nicola Samorì

Il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (MB) ospita dal 10 maggio al 15 giugno 2014 la mostra di Nicola Samorì dal titolo Intus. Cristalli di crisi, curata da Alberto Zanchetta.

In esposizione una trentina di sculture dell’artista romagnolo che rappresentano un vasto campionario di soluzioni rispetto al rilievo, al bassorilievo e al calco della pittura, attingendo in modo trasversale a diversi periodi della sporadica esperienza plastica di Samorì.

Teste convulse in marmo, gesso o bronzo si accompagneranno a una ricca sequenza di busti liquefatti nell’onice o nel marmo rosa.

La rassegna prosegue con alcune sculture dalla postura tortile – “corpi senza ossa” ottenuti staccando la pittura dal supporto rigido e facendole assumere un volume plastico – e un altorilievo pittorico di 200×300 cm coperto in foglia di rame ossidato. Le sale del museo brianzolo accoglieranno inoltre un nudo di quasi due metri e mezzo di lunghezza, ingigantimento di un modellino in cera che ha subìto una torsione attraverso la pressione delle mani; infine, una serie di busti con la faccia rivolta a parete, intenti a fissare otto formelle in bronzo, marmo e olio (di circa 40×30 cm cadauna).