Pasolini Roma, mostra a Palazzo delle Esposizioni

Pier Paolo Pasolini e Ninetto Davoli, Venezia, 1970

Palazzo delle Esposizioni di Roma presenta dal 15 aprile al 20 luglio 2014 la mostra “Pasolini Roma“, a cura di Gianni Borgna, Jordi Balló e Alain Bergala.

Roma, quindi, con un progetto innovativo, celebra Pier Paolo Pasolini, l’intellettuale del XX secolo che più di ogni altro è riuscito a reinterpretare l’immagine della città eterna, incarnandola in chiave poetica.

L’esposizione è organizzata cronologicamente in sei sezioni, dall’arrivo dello scrittore a Roma nel 1950 fino alla notte della sua tragica morte ad Ostia nel novembre del 1975.

Di tappa in tappa si ritroverà il filo conduttore che permetterà di tracciare – lungo un quarto di secolo – il percorso della sua incredibile vitalità creativa: i luoghi in cui ha vissuto, in cui ha ambientato romanzi e film, la poesia, il cinema, gli amici, gli amori, le persecuzioni, le lotte e gli impegni nella città; i disegni e i dipinti, i suoi autoritratti, ma anche la galleria ideale dei pittori contemporanei (Morandi, Mafai, De Pisis, Rosai, Guttuso) da lui descritti in una poesia.

I visitatori avranno l’impressione che sia lo stesso Pasolini a parlare, a guidarli per scoprire insieme a lui un percorso imprevedibile, costantemente aperto agli incontri, ai dubbi, ai capovolgimenti, alle abiure, alle nuove partenze. Il visitatore scoprirà un uomo straordinario e al tempo stesso comune, con i suoi momenti di esaltazione, di fede, di entusiasmo, di allegria, ma anche di dubbio e di angoscia di fronte al mistero della vita e alla tragicità della storia.